Inter, Conte: "Dopo Juve e Milan, avremo la Lazio"

Rufina Vignone
Settembre 13, 2019

In conclusione una battuta su Icardi, con Conte che chiude il capitolo legato al centravanti argentino facendogli l'in bocca al lupo per la sua nuova vita al Psg: "Icardi è giusto che si presenti da solo, non che lo faccia io. Do tutto me stesso quando inizio a lavorare per un club, entro totalmente nel club e nella sua storia e cerco di trasferirlo ai calciatori". Conte però frena gli entusiasmi e sottolinea la necessità per il cileno di ambientarsi bene nella sua Inter: "E' un giocatore forte, ha qualità, velocità, forza e resistenza". C'è entusiasmo, ma va dosato, a generarlo deve essere la voglia di costruire basi importanti. "Alexis ha iniziato a capire l'identità di gioco, quando sarà pronto ci sarà una grossa mano".

"Lukaku? "Romelu è entrato nel pianeta Inter mostrando positività e voglia". Con il sorriso, con grande disponibilità. Ha doti umane, è buono, si mette a disposizione. Pensa prima al bene della squadra e per questo è importante per noi. In rosa un giocatore con le caratteristiche simili è Lautaro Martinez: può fare sia la prima sia la seconda. La sua condizione sta migliorando, ha capito cosa voglio da lui e cosa rappresenta per la squadra. Ci auguriamo che possa fare tanti gol. Li ha sempre fatti, non vedo perché non li debba fare all'Inter.

LAZARO - "L'infortunio non mi ha dato la possibilità di vedere Lazaro in partite di un certo livello". Mi fa piacere che abbia giocato queste due partite con la nazionale. Contiamo tanto su di lui. Lo abbiamo preso per quel ruolo in fascia, chiaramente lo dovrò testare in una gara ufficiale. "L'immagine che dà oggi l'Inter è quella di essere un club con le idee chiare, il mercato lo ha dimostrato". Sono arrivati e andati via giocatori importanti.

SKRINIAR E L'EVOLUZIONE NELLA DIFESA A 3 - "Penso che dipenda da cosa l'allenatore chiede. Se dovessero sbagliare, mi prendo io la colpa".

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