F1 | Wolff: "La FIA non voleva irritare i tifosi Ferrari"

Rufina Vignone
Settembre 11, 2019

Il Gran Premio di Monza finisce con una coda velenosa. La Mercedes non ha gradito il comportamento di Charles Leclerc durante il duello con Lewis Hamilton. Parole dure che non sono passate inosservate e che hanno fatto rumore nel Paddock e fra i cronisti. Il pilota de Principato prima è stato richiamato dai commissari con la bandiera bianconera per aver stretto all'esterno della Roggia l'anglocaraibico, poi ha tagliato una chicane, ma non è stato punito. Oggi le corse vanno così, ora guardo avanti. E' un ragazzo che è meno esperto rispetto a me, ma oggi mi ha insegnato qualcosa nella lotta. "Penso che gli steward oggi si siano proprio svegliati dalla parte sbagliata del letto" ha spiegato il campione del mondo in carica nella consueta conferenza stampa post gara. Ovviamente il riferimento è alla possibilità di buttare fuori chi ti attacca, nel suo modo di vedere la cosa, oltre che alle penalità date l'anno scorso a Verstappen per manovre simili. Ogni volta si dovrebbe applicare la stessa regola.

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, non sembra aver digerito la sconfitta che la sua scuderia ha subito nel Gran Premio d'Italia di ieri, dopo che la Ferrari era riuscita a vincere sempre con Leclerc anche nel precedente Gran Premio del Belgio.

Archiviato il "capitolo qualifiche", il patron della Mercedes ha poi analizzato le prospettive della stella a tre punte per la gara: "Noi abbiamo limitato i danni e siamo in una posizione in cui se finissimo la gara così, io firmerei". Dargli una penalità qui a Monza? Per cui la sanzione sarebbe stata troppo blanda.

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