La cantante Marisa Sacchetto distrutta dalla chemio per un tumore inesistente

Barsaba Taglieri
Settembre 10, 2019

La Ulss 6 Euganea ha espresso "vicinanza umana alla signora Sacchetto" e fatto sapere che "collaborerà con l'autorità giudiziaria".

Incredibile caso di presunta malasanità denunciato da Marisa Sacchetto, cantante molto famosa negli anni '80. Nel 2015, inseguito a delle analisi le è stato diagnosticato un tumore e l'artista è stata costretta a sottoporsi ad un ciclo di cure molto pesanti per debellarlo.

A raccontare la storia è 'Il Corriere della Sera', secondo cui, per questo motivo una donna di Piove di Sacco ha avviato una causa civile nei confronti dell' Usl euganea, presentando inoltre una denuncia in procura. Così, la Sacchetto iniziò quello che ha definito "un inutile e deleterio ciclo di chemioterapia", scrive il Messaggero. Nel 2017, la donna fece analizzare la biopsia ad un altro medico e questi scoprì che non aveva alcun tumore, e la diagnosi precedente era sbagliata. Ora il pubblico ministero Marco Brusegan ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime derivanti da colpa medica, senza alcun indagato.

L'ULSS sottolinea in una nota di "avere massimo rispetto del lavoro dell'Autorità giudiziaria, alla quale l'Unità socio-sanitaria locale ha da tempo fornito, per quanto di sua competenza, tutte le informazioni utili a chiarire lo svolgimento dei fatti". Al momento, però, nessuno dei medici dell'ospedale è sotto indagine, prima si aspetta l'esito del referto del medico legale incaricato di seguire il caso. "L'Ulss 6 esprime vicinanza umana alla signora Sacchetto e conferma la sua piena fiducia nell'attività degli inquirenti", conclude.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE