Milan, la missione di Boban: "Ci vorrà tempo, ma torneremo in alto"

Rufina Vignone
Agosto 25, 2019

Al termine di un'estate nella quale si è registrata l'ennesima rivoluzione dirigenziale, con la promozione di Paolo Maldini e l'inserimento di un manager dalle conoscenze poliedriche come Zvonimir Boban, dopo la rinuncia all'Europa League e la forzata convivenza con i paletti del fair play finanziario, il Milan torna in campo. "D'altronde, condividendo l'ufficio tutti i giorni con Paolo, come mi potrei sentire?". Ci vorrà del tempo, ma siamo il Milan, e, quindi, dobbiamo in qualche modo bruciare le tappe. Quando vedi ex giocatori come loro che hanno indossato la maglia del Milan e il tipo di persone che sono a livello umano, non puoi che essere molto contento. "Bisogna fare le scelte calcisticamente più logiche, il resto è fatto di mille motivi".

Sul futuro di Donnarumma, Suso e Kessié a pochi giorni dalla fine del mercato: "La nostra volontà è di tenerli, assolutamente". "Poi, è vero che il Milan ha un fascino tutto suo, unico, ma se non vinci e non giochi bene, la storia conterà sempre di meno".

Il desiderio di Correa di trasferirsi a Milano vi faciliterà nella trattativa con l'Atletico?

"Penso che il Fair Play Finanziario abbia generato stabilità nel sistema". "Non voglio paragonare gli operati, tantomeno discutere sul mercato delle altre società, ma posso dire che solamente il tempo e i risultati ci diranno chi ha lavorato bene e chi no - ha osservato -".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE