Incontro Di Maio-Zingaretti, M5S ripropone Conte Premier. Segretario Pd: "Serve discontinuità"

Paterniano Del Favero
Agosto 25, 2019

Zingaretti ha ribadito la necessità un "Governo di Svolta", non per una questione personale, ma per rimarcare una necessaria discontinuità.

I due protagonisti ora sembrano il M5S ed il Pd che cercano di smussare i rispettivi angoli per presentarsi martedì prossimo al cospetto di Mattarella con almeno una 'parvenza' di accordo. Il capo politico Luigi Di Maio, che ufficialmente mantiene il punto su un Conte-bis anche con un governo giallo-rosso, è l'unico che ha il potere di indire una simile votazione per gli iscritti e, finora, nessuno ha anticipato che il M5S farà la consultazione online, sebbene l'ipotesi sia stata già proposta da diversi esponenti, a partire da Giancarlo Cancelleri. Nel corso del colloquio, che si è svolto con cordialità, il leader dei 5 stelle Di Maio ha proposto un nuovo incarico al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Ma l'aut aut di Di Maio non blocca la trattativa, tanto che i due leader si rivedranno "nelle prossime ore", fanno sapere fonti Pd. "Così - sottolinea - il movimento sceglie di fare un contratto con la Lega di Salvini, che in quel periodo era molto meno screditata del 'partito democratico' oramai trasformato in un girone di filobanchieri dall'ex menomato morale di Firenze". Siamo disponibili a votare la legge ma riteniamo che vada accompagnato da garanzia costituzionali e da regole sul funzionamento parlamentare.

"Giuseppe Conte non si lancia in strambe affermazioni, mostra e dimostra un profondo senso di rispetto per le istituzioni, insieme ad una chiara pacatezza ricca di emozioni normali, senza disturbi della personalità". Lo dichiarano in una nota il vicesegretario vicario del Pd Andrea Orlando e i capigruppo di Senato e Camera, Andrea Marcucci e Graziano Delrio, dopo l'incontro con il M5s.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE