F1 2021: Ecco il prototipo per le nuove monoposto!

Rufina Vignone
Agosto 25, 2019

La galleria del vento voluta da Peter Sauber (e pagata grazie ai soldi ricevuti da McLaren per l'acquisto di Raikkonen, nel lontano 2002, e tornato a "casa" per il fine carriera) è una delle più evolute dell'intero parterre di scuderie tanto che la FIA ha scelto proprio lei per condorre i primi test con un modello in scala 1:1 (solitamente si usano modelli in scala del 60%).

A ottobre, infatti, è atteso il regolamento della F1 2021, quello che definerà per filo e per segno l'aspetto delle monoposto più veloci del mondo. Mentre i risultati generali saranno condivisi con tutti i team, il gruppo di consulenza indipendente di Sauber ha gestito la galleria del vento assicurando che il loro team di F1 (Alfa Romeo Racing) non abbia ottenuto alcun vantaggio. "Elementi come le aree sidepod e l'ala posteriore dovrebbero rimanere gli stessi nell'iterazione finale, ma si aspettano che l'ala anteriore si evolva mentre continuano a svilupparla", si legge nella nota della Formula 1.

Toto Wolff, Team Principal della Mercedes, ha detto che non si sarebbe opposto ad un eventuale congelamento delle unità: "Se la potenza e la coppia dei quattro motori fossero entro l'uno per cento, una pausa di sviluppo avrebbe più senso".

A parlare è stato anche Pat Symonds, Chief Technical Officer della F1: "I test in galleria del vento che stiamo svolgendo sono leggermente diversi da quelli che potrebbero fare i team". Nikolas Tombazis, responsabile delle questioni tecniche della FIA, ha poi aggiunto: "Non ci sono state grandi sorprese, il CFD era corretto. Semplificare l'aerodinamica equivale, all'atto pratico, al miglioramento delle performance per la monoposto in scia, in quanto se la vettura 'davanti' ha poco da fare per tenere sotto controllo la propria scia, è altrettanto vero che quella 'dietro' è, in virtù dell'assenza di appendici piccole e più sensibili, meno sottoposta a disturbi di natura aerodinamica".

L'analisi delle performance, spiegano i tecnici FIA e F1, mette in evidenza un'importante riduzione delle turbolenze, scese ad un range compreso fra il 5% ed il 10% rispetto ai dati CFD ed in relazione all'attuale 50%, in funzione del layout della monoposto e, naturalmente, tenendo sempre conto del test svolto sul modello in scala 1:2. In estrema sintesi, più spettacolo ad ogni gara.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE