Morirai nei prossimi dieci anni? Scoperto il test per prevederlo

Barsaba Taglieri
Agosto 23, 2019

Un esame del sangue potrebbe infatti rivelarsi il peggiore corvo del malaugurio. L'esame, sensibilmente più preciso dei test convenzionali basati sulla misurazione di pressione e colesterolo, si basa sulla verifica di 14 distinti biomarcatori, legati a infiammazione, concentrazioni di colesterolo (sia "buono" che "cattivo"), specifici amminoacidi e altri parametri.

A cosa serve. Probabilmente non tutti avrebbero il "piacere" di conoscere le probabilità di morire entro pochi anni, tuttavia si tratta di un'informazione medica molto preziosa, che può spronare a cambiare il proprio stile di vita per allontanare la data dell'inevitabile dipartita. Identificare le speranze di vita tra i cinque ed i dieci anni risulta, però, più complicato. Tra i fattori tenuti in considerazione vi sono l'indice di massa corporea, la pressione sanguigna, il diabete di tipo 2, colesterolo, il consumo di alcol e fumo, nonché qualsiasi diagnosi di cancro o di malattie cardiache. È stato messo a punto da un team di ricerca internazionale guidato da scienziati del Centro Medico dell'Università di Leida (Paesi Bassi) e del Max Planck Institute for Biology of Ageing di Colonia, Germania, che hanno collaborato con colleghi dell'Erasmus Medical Center di Rotterdam, del King's College di Londra, dell'Università di Tartu (Estonia) e di molti altri istituti europei. Secondo i ricercatori si tratta di un "passo avanti emozionante" ma - avvertono - "sono necessari ulteriori ricerche prima che un test del genere possa essere utilizzato come esame convenzionale". Gli scienziati sperano che un giorno i risultati possano condurre a un test che consenta di valutare meglio il trattamento di un paziente, ad esempio per valutare se una persona anziana è troppo fragile per un intervento chirurgico.

Nel nuovo studio sono state coinvolte 44mila persone tra i 18 e i 109 anni d'età. I periodi di follow-up variavano da due a 16 anni. I medici e i ricercatori che hanno realizzato il test, ancora in fase sperimentale, sono tutti specialisti dell'invecchiamento e hanno l'obiettivo di determinare con la massima precisione l'età biologica dei pazienti, ben diversa da quella anagrafica: "Come ricercatori sull'invecchiamento, siamo desiderosi di determinare l'età biologica".

Da questa raccolta di marcatori, il team ha ristretto l'elenco a 14 che hanno saputo fornire, insieme al sesso della persona, una buona immagine del rischio per la salute dei partecipanti e, per associazione, il rischio di morire nell'arco dei prossimi 5/10 anni.

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