Ecco le 5 condizioni (abbordabili) di Zingaretti per un accordo con M5S

Paterniano Del Favero
Agosto 22, 2019

"Tutti quelli che schifano il Pd come alleato di governo evidentemente auspicano le elezioni ed un governo di destra" che "massacrerebbe la democrazia", ragiona Carlo commentando l'ultimo post pubblicato dal Blog grillino. Ma il punto forse di maggiore significato è contenuto ancora nella relazione di Zingaretti, laddove evoca, dopo aver chiaramente indicato la richiesta di "una visione comune" al posto del "contratto di governo" che ha animato la stagione del patto M5S-Lega, la necessità di "una discontinuità" e precisa: "Nelle politiche e negli assetti". "Noi l'abbiamo votato tre volte.e anche ieri abbiano detto di essere pronti a farlo". Un governo politico, quello proposto da Zingaretti, di sinistra-sinistra (non centro-sinistra), che taglia inevitabilmente ai settori moderati del Parlamento.

Dal testo dell'ordine del giorno della direzione Pd: "L'impegno e l'appartenenza leale all'Ue per una Europa profondamente rinnovata, un'Europa dei diritti, delle libertà, della solidarietà e sostenibilità ambientale e sociale, del rispetto della dignità umana in ogni sua espressione". Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti a La7. Ma sul fronte dell'immigrazione la ricetta dem è ancora più venefica, se non letale: "Una svolta profonda nell'organizzazione e gestione dei flussi migratori fondata su principi di solidarietà, legalità, sicurezza, nel primato assoluto dei diritti umani, nel pieno rispetto delle convenzioni internazionali e in una stretta corresponsabilità con le istituzioni e i governi europei".

Un cambio di rotta nei confronti dell'economia, per ciò che attiene i temi sociali in una chiave nuova, redistributiva e di attenzione all'equità sociale, territoriale, generazionale e di genere.

"Discontinuità vuol dire che ovviamente non vogliamo e non possiamo entrare in un governo che propone il Conte bis, il proseguimento di un governo che abbiamo combattuto. Il governo ha terminato il suo percorso tra insulti e urla e con un tardivo racconto da parte del presidente Conte dell'irresponsabilità istituzionale del principale protagonista del suo esecutivo".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE