Papa Francesco: "Credere di poter coniugare vita cristiana e mondanità è un’illusione"

Bruno Cirelli
Agosto 21, 2019

"L'uomo di oggi vive spesso nell'insicurezza, camminando come a tentoni, estraneo a se' stesso; sembra non avere piu' consistenza, tanto e' vero che facilmente si lascia afferrare dalla paura" si legge ancora nel messaggio del Papa, firmato dal segretario di stato vaticano, card. E spiega: "Queste parole hanno lo scopo di aiutare i discepoli ad abbandonare ogni atteggiamento di pigrizia, di apatia, di indifferenza e di chiusura per accogliere il fuoco dell'amore di Dio". Egli ci chiama a diffondere nel mondo questo fuoco, grazie al quale saremo riconosciuti come suoi veri discepoli. Il fuoco dell'amore, acceso da Cristo nel mondo per mezzo dello Spirito Santo, è un fuoco senza limiti, è un fuoco universale.

Sottolinea Papa Francesco: "L'adesione al fuoco dell'amore che Gesù ha portato sulla terra avvolge l'intera esistenza e richiede una adorazione a Dio e anche una disponibilità a servire il prossimo".

Il Pontefice si sofferma anche sulla disponibilità a servire il prossimo: "Penso con ammirazione a tante comunità e gruppi di giovani che si dedicano a questo servizio in favore di ammalati, poveri e persone con disabilità". Vivere secondo lo spirito del Vangelo, dunque, implica che "di fronte ai sempre nuovi bisogni che si profilano nel mondo, ci siano discepoli di Cristo che sappiano rispondere con nuove iniziative di carità". E sottolinea che il Vangelo si manifesta "come fuoco che salva" attraverso l'adorazione di Dio e l'amore per il prossimo. Io cerco di chiacchierare poco, ma di fare qualcosa.

Gesù è venuto a dividere, cioè a separare con il fuoco "il bene dal male", mettendo in crisi "le facili illusioni di quanti credono di poter coniugare vita cristiana e compromessi di ogni genere, pratiche religiose e atteggiamenti contro il prossimo". E' questo l'atteggiamento che ognuno di noi dovrebbe cercare nella vita: "coerenza, pagare il prezzo di essere coerenti col Vangelo".

Papa Francesco ha aggiunto inoltre che "per essere cristiani bisogna vivere senza compromessi". "Perché è buono dirsi cristiani, ma occorre soprattutto essere cristiani nelle situazioni concrete, testimoniando il Vangelo che è essenzialmente amore per Dio e per i fratelli", ha precisato Francesco, esortando ciascuno a "scelte decise e coraggiose" nella propria vita. Una riflessione con la quale il Santo Padre ha ribadito alcuni concetti fondamentali della vita cristiana, primo fra tutti la necessaria scissione della pratica religiosa con le suggestioni illusorie della superstizione: "Quanti sedicenti cristiani vanno dall'indovino o dall'indovina a farsi leggere la mano! Buon pranzo e arrivederci!"

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