Salvini: "Rifarei tutto quello che ho fatto"

Rufina Vignone
Agosto 20, 2019

"Ascolterò con estrema attenzione tutti gli interventi che seguiranno, ma intendo completare questo passaggio istituzionale preannunciando che mi recherò alla fine del dibattito dal presidente della Repubblica per rassegnare le mie dimissioni nelle sue mani". "È necessario", ha detto Conte, "promuovere le infinite vie del turismo, valorizzando l'incredibile ricchezza del nostro patrimonio naturale, storico, artistico". Con la mozione di sfiducia della Lega nei confronti del Governo "siamo al cospetto di una decisione oggettivamente grave che comporta conseguenze rilevanti per la vita del Paese", ha anche detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oggi, nelle sue comunicazioni all'Aula del Senato sulla crisi di Governo aperta dalla Lega. "Con l'apertura della crisi di Governo il ministro dell'Interno ha seguito interessi personali e di partito".

"Grazie e finalmente, rifarei tutto quello che ho fatto, con la grande forza di essere un uomo libero".

La Lega, ha annunciato poi "è pronta a sostenere una manovra economica se ha almeno 50 miliardi a bilancio per ridurre le tasse a famiglie, lavoratori e imprenditori italiani, almeno, stando sotto a quello che farà la Francia".

"Non parlavo male dei colleghi ma l'Italia è più sicura", - ha precisato - non ho paura del giudizio degli italiani, in questa aula ci sono donne e uomini liberi e donne e uomini un po' meno liberi. Facciamo i ministri un mese si, un mese no? "Chi ha paura del giudizio del popolo italiano non è una donna o un uomo libero".

"La critica più surreale è stata: non si fanno le crisi ad agosto, che i parlamentari non lavorano..."

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