Nuovo sbarco a Lampedusa: soccorsi dalla Guardia Costiera 56 migranti

Bruno Cirelli
Agosto 20, 2019

Si dice "stanco di questa vicenda" Francesco Cascio, medico igienista dell'Asp di Palermo, attuale responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, che all'ITALPRESS, in merito alle polemiche per aver detto ieri che i 13 migranti sbarcati dalla Open Arms sono in buone condizioni di salute, sottolinea che "parlano le carte, al di la' dei pensieri e delle prese di posizione politiche, ci sono i referti".

La procura di Agrigento sta raccogliendo tutti i materiali utili per capire poi come procedere. La situazione a bordo della Open Arms, intanto, continua a essere critica. Dopo la sua attivazione, 27 persone sono state fatte scendere dalla nave.

C'era il timore di incidenti o di episodi di autolesionismo e violenza. "Se non si interviene immediatamente la prima miccia la farà esplodere", fa sapere Reig. Anche la Guardia Costiera è pronta alle operazioni di sbarco come precisato in una comunicazione del Comando Generale della Guardia Costiera inviata ai ministeri dell'Interno, delle Infrastrutture e degli Esteri, sollecitando una risposta urgente: "Non vi sono impedimenti di sorta" allo sbarco, è l'esatta dicitura della 'nota'. "Solo la mancanza di volontà dei politici che hanno il potere di decidere li separa da un porto sicuro". L'autorizzazione allo sbarco spetta formalmente al prefetto di Agrigento Dario Caputo, che attende ordini dal Viminale. Si attende una decisione del Viminale, che non arriva. Se oggi non dovesse arrivare il via libera del Viminale, i Pm potrebbero forzare la mano e disporre il sequestro della nave e conseguente sbarco dei migranti. La procura, inoltre, ha acquisito gli atti della Guardia costiera. Questo caso, al centro di una polemica da settimane, continua a essere oggetto di discussione tra il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro degli Interni Matteo Salvini.

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