Terremoto General Electric. Report rivela mega-frode, "peggio di Enron"

Paterniano Del Favero
Agosto 19, 2019

Perdite che però, nella gran parte dei casi, si sommano a perdite vecchie e nuove, tanto da creare una voragine che è poi veramente difficile sanare.

Ed è quello che, assolutamente a sorpresa, starebbe succedendo a General Electric, almeno stando ad accuse molto pesanti svelate in uno spinoso report.

L'allarme arriva da un report di oltre 170 pagine firmato da Harry Markopolos, l'investigaore finanziario diventato famoso per aver portato alla luce il piano Ponzi di Bernie Madoff, secondo cui il colosso americano avrebbe necessità di incrementare immediatamente le sue riserve di 28,5 miliardi, di cui 18,5 in contanti, per ripianare 38 miliardi di perdite nascoste, riferiti in particolare ai business delle riassicurazioni negli Stati Uniti e dei servizi petroliferi. Per Markopolos, la frode contabile di General Electric, pari al 40% circa della capitalizzazione di borsa del gruppo, sarebbe una delle più grandi della storia americana, addirittura superiore a quelle di Enron e WorldCom messe assieme. "Il mio team ha trascorso gli ultimi 7 mesi ad analizzare la contabilità di GE e crediamo che i 38 miliardi di dollari di frode che siamo arrivati a trovare siano semplicemente la punta dell'iceberg". "Credo che l'azienda dovrà dichiarare bancarotta", ha aggiunto. Larry Culp, ceo di Ge, ha accusato Markopolos di "falsa ricostruzione dei fatti", aggiungendo che 'inchiesta contiene degli "errori fattuali" e costituisce una "manipolazione di mercato pura e semplice" perché, come ricorda Culp, lo stesso investigatore ha ammesso che avrà una "discreta percentuale di profitti" dallo short selling sul titolo Ge.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE