Open Arms: la Spagna offre i porti delle Baleari

Bruno Cirelli
Agosto 19, 2019

Un portavoce della ong ha dichiarato: "Dobbiamo sbarcare ora". A bordo scene di panico, con le donne in lacrime. "Io non mollo, l'Italia non è più il campo profughi d'Europa" era stato invece il commento di Matteo Salvini.

La nave della Ong spagnola rimane ancorata alla fonda, al largo di Lampedusa, dove ha iniziato il suo diciottesimo giorno in mare. Fonti diplomatiche citate dal sito de El Pais sottolineano che è la prima volta che un Paese nega lo sbarco di migranti nonostante vi sia un accordo che nessuno degli sbarcati rimarrà nel proprio territorio.

Ma mentre Salvini festeggia per l'apertura spagnola ritenendola un suo successo personale, dalla Open Arms fanno sapere che non è possibile raggiungere Algeciras.

Intorno alle 19 la nave Open Arms ha inviato una richiesta urgente per poter entrare nel porto di Lampedusa e far sbarcare le 107 persone a bordo da 17 giorni. "Bene! Chi la dura la vince" Da Madrid arrivano però le minacce: "Il governo spagnolo valuta la possibilità di agire presso l'Unione Europea o presso le istituzioni per i diritti umani e per il diritto marittimo internazionale, contro la posizione mantenuta dal governo italiano riguardo allo sbarco dei migranti a bordo della Open Arms". Lo ha detto il ministero dell'Interno francese alla France Presse, secondo quanto riporta un tweet dell'agenzia di stampa.

Uno dei minori ha deciso di non scendere per non abbandonare il fratello maggiorenne, che non ha avuto l'ok per lasciare la nave.

E sebbene Algeciras "sia una città ospitale e solidale, le nostre risorse sono limitate", afferma il primo cittadino che accusa il governo di non rimborsare "nemmeno un euro dei soldi che il Consiglio comunale ha stanziato l'anno scorso per nutrire, assistere e accogliere i migranti". La nave di si trova a 150 metri da Lampedusa, con i migranti che osservano l'isola dal ponte dello scafo.

Open Arms: "Volete che navighiamo 5 giorni in questo stato?" "Grazie alla Spagna per aver offerto un porto alla Open Arms, anche se con troppi giorni di ritardo".

"Siamo - aggiunge - in una situazione di emergenza umanitaria".

"Non possiamo allontanarci dalla costa in condizioni di sicurezza con le persone a bordo".

L'offerta di Sanchez è stata contestata dalle autorità locali.

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