Open Arms, appello a Spagna e Italia: dateci mezzi per sbarcare. LIVE

Bruno Cirelli
Agosto 19, 2019

E sebbene Algeciras "sia una città ospitale e solidale, le nostre risorse sono limitate", afferma il primo cittadino che accusa il governo di non rimborsare "nemmeno un euro dei soldi che il Consiglio comunale ha stanziato l'anno scorso per nutrire, assistere e accogliere i migranti".

"La Spagna prenderà la sua parte in base a tale accordo, nonostante stia ricevendo un flusso di migranti attraverso il Mediterraneo occidentale maggiore dell'Italia", continua il testo. I porti offerti sono, su una eventuale rotta di Open Arms verso la Spagna, più vicini di quello di Algeciras, offerto in precedenza e rifiutato dalla ong.

Anche la Francia disposta ad accoglierli - La Francia accoglierà 40 migranti della Open Arms. Dopo 18 giorni ferma davanti al porto di Lampedusa, l'imbarcazione con ancora 107 migranti a bordo potrebbe riprendere, quindi, la navigazione in direzione del porto spagnolo.

Oggi, intanto, c'è attesa per gli sviluppi dell'inchiesta della Procura di Agrigento che indaga per sequestro di persona e violenza privata.

Open Arms: "Volete che navighiamo 5 giorni in questo stato?" Sembrerebbe tutto perfetto se non fosse che proprio a luglio scorso la Caravana Abriendo Fronteras, composta da una rete di associazioni spagnole che rivendicano l'accoglienza e il diritto di libertà di movimento per tutte le persone, si era mobilitata presso il CATE di San Roque-Algeciras per denunciare quanto siano inutili e dannose queste strutture. Così Laura Lanuza, direttore della comunicazione della organizzazione non governativa Open Arms, in una dichiarazione all'Ap, a proposito dell'offerta del porto di Algeciras, in Andalusia, dove sbarcare i migranti. "Stiamo vivendo una situazione di emergenza umanitaria".

"Non possiamo allontanarci dalla costa in condizioni di sicurezza con le persone a bordo". Secondo il responsabile del poliambulatorio dell'isola, Francesco Cascio, le loro condizioni sono buone. "Basta con questi tira e molla con Paesi Ue che puntualmente fanno finta di non vedere e non sentire e lasciano sola l'Italia a gestire il fenomeno migratorio che, invece, riguarda tutta l'Europa". Inoltre, ricostruisce l'Agi, chiede a Sánchez di spiegare "perché l'Open Arms prima non poteva essere accolta e ora sì".

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