Conte a Salvini, sbarcare subito minori

Barsaba Taglieri
Agosto 18, 2019

Il procuratore aggiunto Salvatore Vella, nelle prossime ore, valuterà la relazione e deciderà come muoversi: il sequestro della nave e il conseguente sbarco dei 107 migranti rimasti a bordo dopo la discesa a terra dei 27 minori sembra ormai vicino. La decisione, secondo quanto si è appreso, punta a far chiarezza sulle condizioni mediche dei migranti a bordo dopo le valutazioni discordanti dei medici che li hanno visitati finora. "Mentre altri cedono, io non cambio idea", ha scritto il ministro degli Interni Matteo Salvini in un post su Twitter. Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini, a proposito dei 27 immigrati scesi dalla Open Arms e dichiarati sotto i 18 anni. E lo ha fatto con una lettera di risposta - la quarta in questo scambio epistolare ai massimi vertici del governo - a quella odierna del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La risposta di Salvini è stata immediata. Intanto, la mossa del comando generale delle Capitanerie di porto, che in una nota al Viminale e ai ministeri per le Infrastrutture e degli Esteri, sottolineava che dal punto di vista del Centro ricerca e soccorso di Roma "non vi sono impedimenti di sorta" allo sbarco dei migranti, che veniva anzi sollecitato con "urgenza". "Una scelta politica a danno dell'Italia e sulla pelle degli immigrati, come già successo in passato", è la sua accusa. "Darò pertanto, mio malgrado, per quanto di mia competenza e come ennesimo esempio di leale collaborazione, disposizioni affinché non vengano frapposti ostacoli all'esecuzione di tale Tua esclusiva determinazione, non senza ribadirTi che continuerò a perseguire in tutte le competenti sedi giurisdizionali l'affermazione delle regioni di diritto che ho avuto modo di esporti". Il via libera allo sbarco di queste persone e' "esclusiva responsabilita' del presidente Conte, che sollecitava un intervento quando la nave si trovava ancora in acque internazionali".

Un'accelerazione improvvisa dovuta a diversi fattori, sia politici che giudiziari, sblocca almeno in parte la fase di stallo della Open Arms, da sedici giorni ferma alla fonda di Lampedusa con il suo carico di migranti ammassati l'uno sull'altro. "Vergogna. Io non mollo". "Dopo che il Tar del Lazio ha sospeso il decreto sicurezza bis per la Open Arms - racconta a Linkiesta Arturo Salerni, legale dell'organizzazione - è arrivato un divieto di accesso al porto di Lampedusa firmato dalla guardia costiera italiana". Il lavoro della commissione sarà utile ai pm per fare chiarezza pure sulle divergenze tra i medici di bordo e il responsabile del poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio, sulle condizioni di salute dei tredici migranti fatti sbarcare tre giorni fa d'urgenza. Abbiamo presentato un esposto alla Procura di Agrigento per il reato di sequestro di persona, violenza privata, privazione della libertà personale, abuso di atti di ufficio e abuso di potere. "La procura di Agrigento ha ora aperto un fascicolo d'indagine".

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