Borsa: Europa tiene, Milano +1,1%

Paterniano Del Favero
Agosto 18, 2019

Dai futures si immagina un'apertura in rialzo anche degli Usa.

Chiusura positiva, al termine di una seduta vivace, per le Borse europee, incoraggiate dalla prospettiva di un intervento "significativo e di impatto" della Banca centrale europea, preannunciato dal governatore della Banca di Finlandia e membro del consiglio della Bce Olli Rehn in un'intervista al Wall Street Journal. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All-Share a 22.167,22 punti (+1,43%) e Ftse Mib a 20.322,59 punti (+1,51%). Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 208 punti non raffredda l'entusiasmo su Mps (+3,6%), Unicredit (+2,43%), Banco Bpm e Intesa (+1,48% entrambe). Debole invece Fca (-2,71%), dato che il settore automotive risente in modo particolare delle tensioni commerciali. Sul mercato dei cambi, la prospettiva di una Bce sempre piu' colomba penalizza l'euro, indicato a 1,1097 dollari (1,1150 ieri in chiusura) e 117,98 yen (118,37), mentre il rapporto dollaro/yen e' a 106,32 (106,11). "L'imprevedibilita' sul fronte commerciale e un persistente debole contesto industriale globale sono le ragioni principali per l'allerta", ha dichiarato Beth Ann Bovino di S&P.

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