Open Arms, Trenta non firma divieto - Ultima Ora

Barsaba Taglieri
Agosto 16, 2019

I migranti che sono stati autorizzati a scendere nella giornata di ieri sono stati trasferiti immediatamente all'ambulatorio di Lampedusa. Cosa aspettano ad autorizzare lo sbarco di tutte le persone, che l'emergenza medica diventi insostenibile? "Il diritto sta morendo".

Una dichiarazione che ha sorpreso Francesco Cascio, il responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, che ha dichiarato ai microfoni di ANSA: "Dei 13 naufraghi fatti sbarcare dalla Open Arms solo uno aveva una otite, gli altri non avevano alcuna patologia come abbiamo accertato in banchina. Per me umanita' significa investire seriamente in Africa e non certo aprire i porti italiani": lo ha affermato il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, commentando la motivazione con cui la collega alla Difesa, Elisabetta Trenta, ha spiegato la sua decisione di non firmare il divieto di ingresso nelle acque italiane per la Open Arms. Da allora è iniziato un nuovo braccio di ferro tra poteri dello Stato: il ministro dell'Interno contro quello della Difesa e quello delle Infrastrutture per lo sbarco sull'isola. Non possiamo agire da soli.

"Questo non significa che dobbiamo accogliere tutti i migranti della Open Arms". Francia, Germania, Romania, Portogallo, Spagna eLussemburgo mi hanno appena comunicato di essere disponibili a redistribuire i migranti.

Non si è fatta attendere, sempre via social, la risposta di Salvini che, sfoderando i dati del Viminale sull'attività di quest'anno legata all'ordine e alla sicurezza, confessa "la sua "ossessione" nel contrastare ogni tipo di reato compresa l'immigrazione clandestina".

Tradotto: il governo e la maggioranza di fatto non esistono più, ma formalmente senza nessuna sfiducia né le dimissioni di Conte, l'esecutivo è ancora in piedi e lo sarà almeno fino al 20 agosto.

"E' irragionevole che ancora una volta le scelte politiche abbiano avuto la priorità rispetto a salvare la vita dei bambini che sono bloccati nel Mar Mediterraneo". Quel decreto e' stato bocciato dal Tar ed emetterne un altro identico esporrebbe la parte seria del Governo, che non e' quella che ha tradito il contratto, al ridicolo. Gli altri stavano bene.

C'è qualcosa che non funziona - dice il dottore -. Lo riferisce all'Adnkronos il sindaco di Lampedusa Totò Martello.

Salvini nei suoi vari comizi si indigna dinanzi al giudice italiano che ha concesso l'ingresso in acque italiane e propone un ricorso d'urgenza per impedire l'attracco e lo sbarco; ciò che continua ad ignorare è che ciò che la legge impone è lo sbarco nel porto sicuro più vicino.

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