Kasia Smutniak ricorda Taricone: "Devo realizzare quel sogno"

Ausiliatrice Cristiano
Agosto 16, 2019

Per lei questo momento è estremamente importante.

La morte di Pietro Taricone ha lasciato il vuoto in tutti i fan del Grande Fratello ma anche e soprattutto in quello della moglie. Katarzyna Anna Smutniak, nasce il 13 agosto 1979 a Pila in Polonia, in una famiglia in cui respira il rigore militare poiché il padre è un generale dell'areonautica militare polacca dal quale eredita la passione per il volo - prendendo il brevetto di pilota di alianti a soli 16 anni.

Oggi Kasia Smutniak compie 40 anni. Mi piace tantissimo fare l'orto, poi ho tantissimi animali (tra cui un dolce asinello di nome Bea ndr). L'attrice ha espresso il desiderio che la scuola fondata in Nepal attraverso l'associazione Pietro Taricone Onlus possa avere i fondi per andare avanti. La decisione di prendere la strada dello spettacolo è stata vista come una scelta bislacca e lei stessa non pensava che potesse portarla dove è oggi: "Ho pensato che sarebbe durato solo qualche anno che poi sarei tornata a studiare in Polonia e, invece, eccomi qua".

Per due anni Kasia Smutniak ha girato cercando il progetto giusto e così ha potuto conoscere in maniera più approfondita il Mustang e ha pensato che in un posto privo anche dei beni necessari, dove non ci sono nemmeno gli ospedali, bisogna partire dalla base, ovvero da una scuola.

"Per i 40 anni ho deciso di farmi un unico regalo...vorrei esaudire il desiderio che la scuola possa andare avanti e così abbiamo iniziato una raccolta fondi il mese scorso". Ma qualche desiderio da portare alla realtà c'è ancora, anzi, ce n'è uno che le sta tanto a cuore: "Normalmente faccio delle liste quando arrivano le date con lo zero come ad esempio 20, 30 e 40". Lei veramente non ha bisogno di nulla, non c'è regalo più grande che potrebbe chiedere. "E il regalo più grande è l'aiuto economico per la mia scuola", ha detto l'ex modella di origini polacche in un'intervista rilasciata a 'Freeda'. A 40 anni sente di essere diventata ciò che voleva essere ma le resta un dolore che l'ha segnata profondamente in passato e l'ha fatta diventare la donna forte che è oggi. "Quasi 20 anni fa io ci sono andata là con Pietro per fare un trekking e ci siamo persi, abbiamo perso la cognizione del tempo e ci siamo rimasti per quasi un mese". Sulla via del ritorno, in viaggio dal Mustang, discutevano tantissimo del fatto di aver seriamente contribuito a rendere migliore la vita di quelle persone con un'azione concreta.

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