Israele nega il visto a 2 deputate dem su richiesta di Trump

Bruno Cirelli
Agosto 16, 2019

Omar e Tlaib fanno parte con Alexandria Ocasio-Cortez e Ayanna Pressley della cosiddetta "squad", ovvero sono le quattro deputate democratiche, progressiste e di colore che Trump ha ripetutamente preso di mira sui social network, accusandole di essere contro Israele e gli Usa e pro terrorismo.

La notizia era stata anticipata da alcuni giornali israeliani ed è stata confermata dalla viceministra degli Esteri israeliana, Tzipi Hotovely, che ha aggiunto che a Omar e Tlaib verrà negato l'ingresso per via del loro appoggio al movimento Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS), la campagna globale per boicottare Israele per via della sua occupazione dei territori palestinesi.

"Non consentiremo l'ingresso a chi nega il nostro diritto di esistere nel mondo", ha detto la vice ministro Hotovely. Sembra che il divieto sia stato emesso anche dietro pressione del presidente americano Donald Trump, che su Twitter poche ore fa aveva scritto che il governo israeliano sarebbe apparso "debole" se avesse consentito l'ingresso a Omar e Tlaib. Il loro arrivo in Israele era previsto entro la fine della settimana. Le due deputate erano attese in Israele per venerdì.

Israele, ha affermato Trump via Twitter, "mostrerebbe grande debolezza se consentisse a Omar e Tlaib la visita. Loro odiano Israele e tutto il popolo ebraico e non c'èniente che possa essere detto o fatto per far cambiare loro idea". Le due deputate democratiche, scrive ancora il presidente Usa, sono "una disgrazia" e se gli stati in cui sono state elette, il Michigan e il Minnesota le rieleggeranno, "passeranno dei brutti momenti".

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