Storie di calcio, la strana telefonata da De Rossi e Floro Flores

Rufina Vignone
Agosto 14, 2019

Siamo alla vigilia della partita di campionato tra Napoli e Roma, la sera del 5 gennaio 2013. Una telefonata intercettata - la cui trascrizione è presente nelle carte dell'inchiesta sull'organizzazione camorristica dei Cutolo - in cui da intermediario avrebbe fatto un altro calciatore, Antonio Floro Flores.

Vincenzo: "Ma chi? Hai trovato proprio Daniele?".

In una telefonata di sei anni fa, intercettata e finita negli atti che i carabinieri hanno inviato alla Procura di Napoli in un'informativa a carico del boss Vincenzo Cutolo, in cella, un uomo non meglio precisato, parlando con lo stesso Cutolo, riferisce di aver fatto recapitare a Trigoria delle pastiere per l'ex capitano della Roma, Daniele De Rossi, che è assolutamente estraneo a ogni tipo di indagine. I due calciatori scherzano sugli acciacchi e sugli allenamenti dell'allenatore Zeman. Così Floro Flores: "Da quando ti stai allenando con Zeman sei morto.".

Va sottolineato che sia Daniele De Rossi che Antonio Floro Flores sono estranei alle accuse, ma i loro nomi finiscono comunque nelle pagine dell'inchiesta. Poi aggiunge: "È massacrante, lo so". De Rossi dice a Floro Flores: "Stavo vedendo la partita della Lazio... prima non facevo un massaggio manco morto, ora tutto massaggi e stretching". L'interlocutore sconosciuto racconta che lo stesso De Rossi, in persona, ha ritirato le pastiere, che lo ha ringraziato e mandato i ringraziamenti anche a Cutolo. Per la cronaca, va aggiunto, contrariamente a quanto sostenuto dall'interlocutore di Cutolo, De Rossi giocherà regolarmente quel Napoli- Roma. L'avvocato Antonella Regine, legale di Cutolo, afferma: "Non c'è alcun illecito in queste conversazioni, né sono state mai contestate ipotesi di calcioscommesse ".

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