Trump: in lettera Kim Jong Un "piccole scuse" per lanci missili

Bruno Cirelli
Agosto 13, 2019

"Questi test sui missili non violano il nostro accordo di Singapore, e non ci sono state discussioni sui missili a corto raggio quando ci siamo stretti la mano". "Come sapete, non è mai piaciuto neanche a me".

Ieri la Corea del nord ha lanciato due missili, probabilmente a corto raggio, in direzione est, verso il mar del Giappone. "Sono ansioso di incontrare Kim Jong Un in un futuro non troppo distante!", scrive Trump. A darne comunicazione lo stato maggiore congiunto sudcoreano.

Il presidente ha parlato prima di lasciare la Casa Bianca per la raccolta di fondi e il suo club in Bedminster, N. J.

Il principale inviato americano di Trump nella Corea del Nord, Stephen Biegun, aveva sperato di incontrarsi venerdì in Thailandia con un rappresentante della Corea del Nord, ma la Corea del Nord si è tenuta lontana dal raduno annuale dell'Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico, che in passato è stata utile sede di incontri reciproci.

"Vediamo alte possibilità di ulteriori lanci, poiché la Corea del Nord sta eseguendo esercitazioni estive e l'esercizio combinato tra la Corea del Sud e gli Stati Uniti è in corso", ha affermato JCS in un comunicato. Pyongyang chiede la ripresa dei negoziati con Washington, che - nonostante gli incontri tra Donald Trump e Kim Jong-un - sono in stallo e le richieste delle due parti sembrano inconciliabili: gli americani chiedono la "denuclearizzazione", i nordcoreani il ritiro delle sanzioni. Contestualmente almeno due volte all'anno Usa, Corea del Sud ed altri paesi compiono esercitazioni congiunte praticamente sotto la porta del nemico, ed al confine del 38mo parallelo sono ancora oggi stanziati 33mila militari statunitensi nonché armi di ogni genere.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE