Kirghizistan. 2mila poliziotti per arrestare l'ex presidente Atanbayev

Bruno Cirelli
Agosto 10, 2019

Le forze di sicurezza kirghise hanno arrestato l'ex presidente Almazbek Atambayev, che si sarebbe consegnato agli agenti e non sarebbe stato ferito. I suoi sostenitori hanno respinto i militari, negli scontri sono rimaste ferite 40 persone ed è morto un ufficiale. Testimoni oculari hanno diffuso su internet le immagini video dell'operazione.

"Un altro assalto alla residenza è iniziato, si sentono spari e vengono usate granate stordenti", ha detto alla Tass un membro dello staff dell'ex presidente, sottolineando che i sostenitori di Atambayev all'interno della residenza stanno cercando di resistere, lanciando pietre e bastoni contro gli ufficiali delle forze speciali.

Atambayev, presidente dalla fine del 2011 al novembre 2017, in giugno è stato privato dell'immunità dal parlamento, e una commissione speciale lo ha accusato di corruzione. Il Gknb ha affermato che i soldati erano equipaggiati "solo con proiettili di gomma", mentre i sostenitori di Atambayev disponevano di munizioni letali. L'ex presidente ha ignorato tre mandati di comparizione, emessi dalla polizia per un caso legato alla liberazione dal carcere di un noto boss della malavita, durante il suo mandato.

Il presidente Jeenbekov, che ha interrotto le sue vacanze per tornare a Bishkek, ha convocato una riunione del Consiglio di sicurezza per questa mattina ed il parlamento terrà una sessione di emergenza.

Atambayev viaggiato in Russia il mese scorso e si è incontrato con il Presidente russo Vladimir Putin, in un apparente tentativo di rally, ma il leader russo poi ribadito che Mosca era impegnato a lavorare con Jeenbekov. Atambayev ha parlato sul canale televisivo di sua proprietà dopo il fallimento delle discussioni tra il Ministero degli Interni e i suoi rappresentanti.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE