Trump farà visita ai luoghi delle stragi, ma non è il benvenuto

Barsaba Taglieri
Agosto 8, 2019

Stavolta sembra aver incassato il colpo Donald Trump; la terrificante sequenza delle stragi in Ohio e in Texas che hanno macchiato di sangue il week end americano provocando 29 morti e 50 feriti nel nome del suprematismo bianco e dell'odio razziale imbarazzano la Casa Bianca e il suo inquilino che per la prima volta pronuncia parole di condanna contro "il razzismo e l'ideologia suprematista che non devono avere spazio negli stati Uniti" per poi invocare "la pena di morte" per gli autori di queste stragi.

"La Cina ha fatto scendere il prezzo della sua valuta a un minimo quasi storico".

"Siamo davvero nauseati e rattristati da queste tragedie insensate". Federal Reserve, mi stai a sentire? E' troppo facile oggi per ragazzi disagiati circondarsi con una cultura che celebra la violenza. Ciò include i raccapriccianti videogiochi che sono all'ordine del giorno. Per questo dobbiamo fermarla o ridurla sostanzialmente, e dobbiamo iniziare immediatamente.

"Ciò detto, dare la colpa all'intrattenimento è irresponsabile".

Il Presidente ha programmato una visita a El Paso - dove un killer ventunenne ha ucciso il 4 agosto 22 persone evocando motivazioni di odio razziale e utilizzando il linguaggio dei suprematisti bianchi - e Dayton, ma l'accoglienza che riceverà rischia di essere fredda, per dirla con un eufemismo. E' però ancor più frustrante vedere come un'intera classe politica si arrampichi sugli specchi e si nasconda dietro a Fortnite ed ai giochi violenti invece di rimboccarsi le maniche e di affrontare a muso duro, ed una volta per tutte, un problema tutto americano che trova le sue basi nel secondo emendamento della Costituzione (1791, ndr).

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