Motori | Mike Manley riapre la trattativa tra FCA e Renault

Paterniano Del Favero
Agosto 6, 2019

"La logica industriale che ha prevalso prima esiste ancora", ha assicurato il leader britannico della Fiat Chrysler Automobiles (FCA). Tuttavia, le difficoltà nella realizzazione di una trattativa sono numerose anche a causa della presenza di Nissan.

La fusione tra Fca e Renault è giudicato un piano eccezionale dal presidente Renault Dominique Senard, che a più riprese ha provato a convincere il ministro all'Economia Le Maire e il presidente Macron, della bontà del piano di fusione Fca-Renault.

Tuttavia, sembra che FCA e Renault non abbiano mai abbandonato le trattative, anzi, in questi mesi avrebbero portato avanti dei colloqui privati nella speranza di incontrare "circostanze necessarie per un cambiamento" che consentissero di far partire l'agognata fusione.

L'obiettivo dell'operazione è quello di realizzare un "European Champion" con un volume di vendite superiore a quello registrato da General Motors.

Quindi i direttori di Renault vogliono lavorare a un riequilibrio delle azioni con Nissan, sempre che il governo francese lo permetta. La casa automobilistica con sede a Boulogne-Billancourt guidata da Thierry Bolloré è detenuta per il 15% dallo Stato.

L'indebolimento di Nissan dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre 2019, ha indebolito significativamente le opposizioni di Nissan alla fusione. Da parte sua, Nissan detiene il 15% del gruppo Renault senza diritto di voto.

"Disponibili a riaprire il dialogo con Renault" Mentre il costruttore italo-americano conferma di essere pronto a riavviare i negoziati con Renault, con il CEO Manley che però precisa che la Casa francese non è l'unica opportunità per una potenziale partnership di FCA, arrivano notizia relative a nuovi dialoghi tra Renault e Nissan. Il binomio FCA Renault, secondo Mike Manley, potrebbe realizzarsi.

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