Il Pronto Soccorso cambia: i codici diventano 5, spunta il colore Azzurro

Barsaba Taglieri
Agosto 4, 2019

I Pronto soccorso cambiano i colori. Soddisfatto il ministro della salute Grillo, meno il Codacons che si mostra critico nei confronti delle nuove normative.

Sono infatti in arrivo grandi novità all'interno dei Pronto Soccorso che mirano, con questi cambiamenti di grande portata, non solo a garantire un più immediato ed efficace intervento delle urgenze, andando di conseguenza anche a diminuire i ricoveri laddove non necessari, ma anche ad incrementare il livello di sicurezza in ambito di dimissioni ospedaliere.

La ministra della salute Giulia Grillo si è detta soddisfatta delle novità, che dovrebbe entrare in vigore entro i prossimi 18 mesi. Codici numerici da 1 a 5 a cui le Regioni potranno associare un codice colore: Rosso per un'emergenza che necessita di un accesso immediato; Arancione per urgenze che vanno gestite entro brevissimo tempo; Azzurro per interventi che vanno gestiti entro un'ora; Verde per urgenze minori da gestire entro due ore; Bianco per interventi non urgenti da gestire entro quattro ore. Tempi certi quindi, con un'attesa che non dovrà superare le 8 ore.

Cambia il pronto soccorso. Verrà inoltre creata un'Area di osservazione specifica per terapie e cure a breve termine: l'obiettivo anche qui è quello di ridurre i ricoveri inappropriati. "Perché, non dobbiamo mai dimenticarlo, in Italia abbiamo il migliore sistema sanitario del mondo, anche se gli avvenimenti spiacevoli fanno più notizia e troppe volte si parla, sbagliando, in termini negativi di questo settore". Dalle classificazioni d'urgenza nei pronto soccorso a tutta una serie di elementi per ridurre il sovraffollamento, come tempi certi di visita.

"Non credo che ci sarà una riduzione dei tempi di attesa - ha detto Francesco Rocco Pugliese, presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza - perché il vero problema è che nei Pronto soccorso italiani mancano all'appello 2.000 medici ed è il medico che deve visitare i pazienti. Le criticità dei pronto soccorso italiani non si risolvono certo ricorrendo a nuovi codici per il triage, ma aumentando il numero di medici e infermieri in grado di fornire una assistenza adeguata ai pazienti". Inoltre, secondo gli studiosi, la scarsità di posti letto in ospedale, dovuta ai tagli degli ultimi anni, rende davvero impensabile che si riesca a smistare i ricoverati entro un tempo massimo tra le sei e le otto ore. Che ricorda dei cittadini abbandonati nei corridoi in attesa di soccorso per via della carenza di personale.

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