Mercato auto Italia: a luglio -0,1%

Paterniano Del Favero
Agosto 3, 2019

Le immatricolazioni di auto nel mese di luglio 2019 rimangono con segno negativo, il trend continua senza sosta. Le immatricolazioni nei primi sette mesi dell'anno sono pari a 1.235.698, il 3% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Michele Crisci, Presidente dell'Unrae, Associazione delle Case automobilistiche estere, ha dichiarato: "Stimiamo che per il 2019 il mercato delle autovetture dovrebbe raggiungere un totale annuo di 1.860.000 immatricolazioni circa, 50.000 unità in meno rispetto alle 1.910.639 del 2018, con una flessione del 2,6%".

Il gruppo Fca ha immatricolato a luglio 34.020 auto, il 19,37 in meno dello stesso mese del 2018.

Nei primi sette mesi del 2019, i marchi FCA totalizzano 300.867 vetture, con calo del 12,8% e quota di mercato del 24,3%; chiude bene il cumulato da inizio anno il brand Lancia/Chrysler (+27,4%), affiancato da Ferrari (+22,3%).

Il fatturato dei primi sette mesi di quest'anno per quanto riguarda la vendita di auto cala nuovamente del 2% con 27.0 miliardi di euro rispetto a 27.5 dello scorso anno. Con oltre 7.400 immatricolazioni in luglio (+3% rispetto all'anno scorso) Jeep ha una quota del 4,9%. Nel mese, Renegade è la più venduta del suo segmento con una quota del 14,3% mentre, rispetto a luglio 2018, sono in aumento del 18% le vendite di Cherokee. Nei sette mesi le immatricolazioni Jeep sono 54.500 (+13,4% con quota stabile al 4,4%).

Crollo delle vetture diesel Guardando alla tipologia di alimentazione, a luglio in Itala le vetture elettriche non hanno raggiunto la soglia dell'1% di quota di mercato confermando che, nonostante i buon ritmi del tasso di crescita, i volumi complessivi restano comunque molto contenuti.

L'analisi relativa alla struttura del mercato segnala per gli utilizzatori un incremento dei privati con la migliore performance fra i canali di vendita (+7,2% in luglio) al 61,4% del totale (+4,4%) e un +1,5% nei 7 mesi (al 56,8% di quota); il noleggio segna nel mese un +2,3% (ora al 18,1% di quota), determinato dal +2,5% del lungo termine, per la spinta delle società Captive, a fronte di una flessione del breve termine del 5,3%.

Il mese scorso, sottolinea il ministero, ci sono stati 379.028 trasferimenti di proprietà di auto usate, con un -1,38% rispetto a luglio del 2018. "Tutto questo, in assenza di misure veramente efficaci per svecchiare il parco circolante e rilanciare un mercato in forte sofferenza, si sta traducendo anche in una penalizzazione secca per le casse dell'Erario". In termini di volumi, la flessione è del 27% a luglio e del 24% nei primi sette mesi del 2019. Lo sottolinea Paolo Scudieri, presidente dell'Anfia. Nel mese appena concluso, il trend è positivo per il resto delle alimentazioni: benzina (+35,3%), gpl (+12,7%), ibrido (+10%), metano (+18,6%).

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