Ebola, in RDC l'epidemia presente da un anno

Barsaba Taglieri
Agosto 3, 2019

Con un comunicato della presidenza, la Repubblica democratica del Congo aveva espresso un forte disappunto sull'iniziale chiusura del confine: "Questa decisione pregiudica le attività di molti congolesi ed espatriati che vivono a Gisenyi, città di confine ruandese, ma lavorano a Goma", avevano fatto sapere da Kinshasa.

"Per una decisione unilaterale - annuncia il presidente congolese Felix Tshisekedi - i cittadini ruandesi non possono partire per Goma".

Al momento sono tre le vittime di ebola accertata a Goma, il secondo, un 40enne arrivato dalla provincia di Ituri a 350 chilometri di distanza, è deceduto il 31 luglio. Il timore è che il virus si propaghi nella metropoli di circa 2 milioni di abitanti, nonché nodo di passaggio tra il Congo, il Rwanda e l'Uganda. Lo ha dichiarato infatti Jean-Jacques Muyembe, incaricato di coordinare la lotta contro l'epidemia da un anno. L'Unicef evidenzia come l'emergenza riguardi soprattutto i più piccoli. "Una percentuale così alta di bambini colpiti durante un'epidemia di ebola è senza precedenti", ha detto Jerome Pfaffmann, Senior Health Specialist dell'Unicef, al press briefing tenuto ieri al Palazzo delle Nazioni a Ginevra e riportato oggi in una nota. Oltre la metà dei 47 distretti sanitari in Nord Kivu e Ituri è stata colpita dall'epidemia, 18 sono considerati zone di trasmissione attiva, con nuovi casi confermati negli ultimi 21 giorni. Cinque erano vivi e hanno potuto accedere alle cure, ma 7 sono morti nella comunità.

"Non possiamo sconfiggere questa epidemia se le comunità non vengono interamente mobilitate".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE