La crescita Huawei rallenterà, ma il peggio è passato

Paterniano Del Favero
Agosto 1, 2019

Il margine di profitto è stato dell'8,7% nei sei mesi chiusi a giugno, in gran parte dovuto alle spedizioni di smartphone, balzate al +24%, ovvero 118 milioni di unità a livello globale. Con una gestione efficace e prestazioni eccellenti in tutti i settori finanziari indicatori, l'attività di Huawei è rimasta solida nella prima metà del 2019.

Il fatturato relativo alle vendite del Carrier Business Group di Huawei ha raggiunto 21,3 miliardi di dollari, con una costante crescita nella produzione e spedizione di apparecchiature per reti wireless, trasmissione ottica, comunicazioni dati, IT e prodotti correlati. Al momento Huawei ha 50 contratti commerciali per il 5G in 30 paesi del mondo e ha rifornito i mercati di tutto il mondo con oltre 150mila stazioni base. Nel frattempo prosegue i suoi sforzi per ampliare il portfolio nelle tecnologie cloud, intelligenza artificiale, internet of things, data center e intelligent computing. Rimane un affidabile fornitore per clienti governativi e di pubblica utilità, nonché clienti in settori commerciali come finanza, trasporti, energia e automobile. Il ramo consumer ha raggiunto ricavi per 32,1 miliardi di Dollari nello stesso periodo, rappresentando il 55% delle vendite totali dell'azienda. Huawei sta iniziando a espandere il proprio ecosistema di dispositivi per offrire un'esperienza utente sempre più fluida e intelligente. Ad oggi, l'ecosistema di servizi mobili Huawei ha registrato oltre 800.000 sviluppatori e 500 milioni di utenti in tutto il mondo.

"Le entrate sono cresciute rapidamente fino a maggio" ha detto il presidente Liang Hua.

Huawei Technologies Co. ha registrato un aumento del 23% delle entrate, ossia 401,3 miliardi di yuan, più o meno 58 miliardi di dollari, nel primo semestre del 2019, dimostrando di aver tenuto botta nonostante la guerra politico-economica con gli Stati Uniti. Questo non vuol dire che non abbiamo difficoltà davanti a noi. "Ne siamo consapevoli e queste possono comunque influenzare il ritmo della nostra crescita nel breve termine".

Liang ha detto che lui non riusciva a dare un numero esatto per la possibile vendita della crescita nel resto di quest'anno. A esserne convinto il presidente di Huawei Italia, Luigi De Vecchis. "Ci sara' bisogno di talmente tanto spazio che il governo sara' costretto a liberare altre frequenze per rispondere a esigenze applicative che nasceranno", ha detto.

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