Fca, Manley: secondo semestre con slancio, impegno su target 2019

Paterniano Del Favero
Agosto 1, 2019

I conti appena pubblicati sono i primi dopo la fallita fusione con i francesi di Renault, a proposito della quale il Ceo di Fca, Mike Manley, ha dichiarato: "Siamo sempre aperti alle opportunità, ma sopravviviamo anche da soli". Migliorata la marginalità: l'ebit adjusted (margine operativo netto senza fattori straordinari) è stabile a 1,527 miliardi, con il margine al 5,7%, in rialzo di 10 punti base. "Come dire - evidenzia La Repubblica - che senza i risultati delle altre aree geografiche, FCA guadagnerebbe di più".

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. In Europa, invece, Fca ha registrato utili rettificati per 22 milioni di euro, in calo dell'88% rispetto allo stesso trimestre del 2018, e i ricavi sono scesi del 12% a 5,56 miliardi di euro.

I ricavi segnano una leggera flessione del 3% a 26,7 miliardi, a fronte di consegne globali in discesa dell'11% a 1,157.000 unità. "La robusta domanda per i nostri nuovi prodotti ed i passi compiuti per gestire con disciplina le nostre attività hanno generato la spinta per conseguire i target del 2019". Bene anche il Free Cash Flow, pari a 800 milioni già stornato dei 400 milioni accantonati per la questione emissioni del 2018.

Per l'intero esercizio FCA si è detta fiduciosa di superare l'Ebit adjusted registrato l'anno scorso, pari a 6,7 miliardi di euro. Nel secondo semestre del 2019 "l'attenzione di Fca sarà ancor più concentrata sulle aree meno forti, tra cui Maserati, dove abbiamo rafforzato il team di leadership, e l'area Emea, dove continuiamo a puntare a un aumento dei margini attraverso i benefici delle azioni di ristrutturazione, una gestione ottimizzata del mix dei canali di vendita e strategie di prodotto mirate".

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