Berlusconi lancia coordinamento a 5, Toti non c'è

Paterniano Del Favero
Agosto 1, 2019

Così, in una nota, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Se il Cavaliere voleva offrire un casus belli al governatore della Liguria e costringerlo a togliere il disturbo, c'è riuscito benissimo: "Avventura finita, buon fortuna a tutti", è stato infatti il suo amaro commento.

Il presidente Silvio Berlusconi, "preso atto che il Tavolo delle regole per il nuovo Statuto di Forza Italia ha terminato i suoi lavori ed alla luce del suo esito, ha deciso la nomina di un Coordinamento di presidenza".

FI, Carfagna: non faro' parte di comitato di liquidazione - "Apprendo dalla stampa di un superamento delle decisioni assunte dal Presidente Berlusconi il 19 giugno innanzi ai gruppi parlamentari di Forza Italia e dell'insediamento di un coordinamento di presidenza".

"Se il buongiorno si vede dal mattino, temo che sarà in assoluto una delle più brutte giornate degli ultimi anni per Forza Italia", aveva profetizzato Toti mettendo in conto la bocciatura della sua proposta di primarie aperte per la leadership degli "azzurri".

L'idea di una federazione di centro moderata era stata subito bocciata dal filo-salviniano che l'aveva definita un'"operazione nostalgia" ("Progetto perfetto per i primi Anni 90, un'auto d'epoca", aveva detto testualmente il governatore ligure durante una diretta Facebook). "La tragedia sta diventando farsa". "Non mi ero mai tanto sbagliato: nonostante il dissanguamento di voti -dice- nonostante il 6% dei sondaggi, nonostante le tante energie dei territori che chiedevano di poter vivere, il passato ha prevalso". "Pur di far finta di continuare a vivere e baloccarsi con le proprie poltrone -avverte TOTI- la classe dirigente ha deciso di uccidere ogni speranza". Di "fronte a tutto questo", le "dimissioni immediate del governo e le elezioni anticipate il più presto possibile sarebbero l'unica scelta responsabile, per ricostruire alle elezioni un centro-destra unito e vero, in grado di riprendere in mano il Paese e farlo uscire da questa difficilissima situazione". Il nuovo comincia oggi. "Noi non ci rassegniamo, anzi, con entusiasmo partiremo presto per un grande giro d'Italia che avrà una parola d'ordine 'Cambiamo insieme' per fare con tutti voi quello che altri, per egoismo, non hanno avuto il coraggio di fare". "E continueremo a lavorare per costruire il futuro, contro coloro che non sanno staccarsi dal passato", conclude.

"Mi pare non ci sia la volontà di cambiare alcunché in Forza Italia".

"Coordinamento del quale nessuno mi ha chiesto di far parte e di cui non intendo far parte", ha continuato Carfagna.

Berlusconi non ha dato molti dettagli su Altra Italia, per ora: ha detto solo che dovrà fondarsi su valori liberali e cristiani e che rappresenterà quegli italiani che oggi non vanno a votare perché non si riconoscono in nessuna formazione politica tra quelle che si presentano alle urne.

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