Riforma della giustizia, Bonafede: 'E' da approvare subito. Lega non la fermi'

Ausiliatrice Cristiano
Luglio 31, 2019

La riunione del Consiglio dei ministri, che doveva avere luogo oggi alle 15, è stata sospesa subito dopo essere iniziata.

La riforma della Giustizia approda in Consiglio dei ministri.

"Il testo che abbiamo presentato - ha aggiunto il ministro pentastellato -, è il frutto di costanti incontri avuti con la ministra della Lega Giulia Bongiorno, oltre che del confronto con magistrati e avvocati". Ma certo che c'è: è il silenzio del MoVimento 5 Stelle sulla vicenda per paura di Salvini. Basta indagati a vita, chi sbaglia paga e subito.

Non si è fatta attendere la risposta del ministro della Giustizia all'attacco di Salvini.

"Ci vediamo in Cdm, non su Facebook e, forse, potrò finalmente sentire - replica Alfonso Bonafede - le argomentazioni visto che in preconsiglio nessuno ha detto nulla. Perché bloccare la riforma della riduzione dei tempi della giustizia vuol dire bloccare l'economia del Paese". Secondo quanto riporta l'Ansa, c'era la necessità di impugnare alcune leggi regionali con urgenza ed è dunque stata deliberata l'impugnativa per dare mandato all'avvocatura dello Stato; per quanto riguarda la riforma sulla giustizia, non si è ancora giunti a un accordo. Bloccare una riforma che riduce i tempi della giustizia civile e penale significa bloccare l' economia italiana, e questo non è tollerabile. Non si tocca il tema intercettazioni - ha concluso - si lascia totale discrezionalità alle diverse procure su cosa indagare o non indagare.

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