La nave "Gregoretti" attracca ad Augusta, ancora a bordo i 131 migranti

Bruno Cirelli
Luglio 31, 2019

Sedici persone che si sono dichiarate minorenni (tra i 15 ed i 17 anni) sono sbarcate dalla nave Gregoretti, l'imbarcazione della Guardia costiera ormeggiata al molo Nato di Augusta. Ora il comandante della nave Gregoretti è in procura per essere sentito dagli inquirenti.

Sulla vicenda la Commissione europea ha annunciato che "a seguito della richiesta dell'Italia ha iniziato i contatti per sostenere e coordinare tutti quegli Stati membri che intendono prendere parte agli sforzi di solidarietà riguardo ai migranti ancora a bordo" della nave. Sull'unità sono ancora a bordo - dopo lo sbarco dei bisognosi di cure mediche e di 16 minori - 115 adulti.

Si potrebbe anche prendersi il tempo di raccontare che lo stesso Salvini ha mancato più volte gli appuntamenti europei in cui si è tentato di trovare una formula di ridistribuzione chiara e applicabile ogni volta perché non siano i Paesi affacciati sul Mediterraneo a doversi fare carico ogni volta della prima accoglienza senza nessuna garanzia. La Germania si è fatta avanti già da venerdì. Al momento nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati. Scavone ha infatti incaricato tre consulenti in malattie infettive di effettuare un'ispezione medica, spiegando: "Stiamo verificando le condizioni delle persone a bordo". "Attualmente vi sono quindi 116 persone a bordo che ad esempio utilizzano un solo bagno. Alcuni lamentano dei fastidi fisici e dobbiamo accertarne l'entità". "Abbiamo aperto un'inchiesta sulla vicenda della Gregoretti", conferma all'Agi il procuratore di Siracusa, Fabio Scavone, sul caso della nave della Guardia costiera.

La nave militare non ha ricevuto il permesso di sbarcare l'equipaggio e i 135 migranti soccorsi dopo due diversi naufragi.

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