Katy Perry giudicata colpevole di plagio per "Dark Horse"

Ausiliatrice Cristiano
Luglio 31, 2019

Marcus Gray, questo il suo vero nome, avrebbe fatto causa a Perry e al suo gruppo di autori, fra cui il famoso produttore Dr Luke (fra l'altro negli anni scorsi coinvolto in una controversa battaglia legale con la cantante Kesha), perché riteneva che la canzone Dark Horse, contenuta nel disco Prism del 2013, copiasse il beat e la linea strumentale di un suo brano, Joyful Noise, uscito come singolo nel 2011 e contenuto nell'album del 2008 Our World: Redeemed, nominato anche ai Grammy. Ma lei si difende e dichiara di non aver mai sentito prima quel pezzo.

Si tratta probabilmente di uno dei casi più eclatanti della storia della musica, visto che "Dark Horse" è stata un successo mondiale e ha ottenuto numerosi riconoscimenti in praticamente ogni angolo del globo.

'Dark Horse' era stata cantata dall'artista statunitense anche al Super Bowl, l'evento sportivo più seguito d'America, nel 2015, mentre 'Joyful Noise' è stata ascoltata più di 3 milioni di volte su YouTube. Qualcosa ci dice che il conto sarà salato! La difesa ha anche cercato di convincere la giuria che nessuna delle persone coinvolte aveva mai ascoltato quella canzone né, in generale, la Christian Music.

Ora il giudice dovrà stabilire l'importo del risarcimento che la futura moglie di Orlando Bloom deve versare ai rapper. Il brano protagonista del plagio sarebbe appunto "Joyful Noise".

La causa era stata avviata dai legali di Gray nel 2014.

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