Questo video non c'entra con l'inchiesta sugli affidi a Bibbiano

Barsaba Taglieri
Luglio 28, 2019

È uno dei nuovo ed inquietanti elementi che risultano dalle carte dell'inchiesta "Angeli e Demoni" sugli affidi illeciti nel Reggiano. Lo fa attraverso un video pubblicato sulla propria pagina Facebook. Sono circolate le notizie sul "lavaggio del cervello" effettuato sui bambini per allontanarli dai genitori.

La visita di Salvini avviene nel giorno in cui si apprende che quattro bambini dei sette entrati nell'indagine della Procura di Reggio Emilia sono nel frattempo tornati a vivere coi genitori naturali. Mentre il 22 luglio il ministro Alfonso Bonafede ha formalmente istituito una squadra speciale di giustizia per la protezione dei minori.

"Fa schifo chi ha fatto mettere o ha messo quel cartello - prosegue Culicchi -". Per fare il punto della situazione Sputnik Italia ha raggiunto per un'intervista docente di lettere e scrittore Gianluca Marletta. "Salvini evita attacchi politici ma a chi gli chiede di rispondere a chi giudica la sua passerella politica risponde:" nessun risvolto politico ma solo desiderio di fare chiarezza". "E i minori stessi spesso all'inizio negano perché credono che quella che stanno vivendo sia la normalità e amano in ogni caso i propri genitori".

- Quale episodio ti ha commosso di più?

Nel frattempo alcuni bambini coinvolti nella vicenda degli affidi illeciti stanno tornando a casa. Perché queste urla coprono i silenzi di tutti quei bambini che non riescono più nemmeno a chiedere aiuto. E ancora: "Sono qui come papà ancor prima che come ministro, ha detto davanti a circa 400 persone". Al di là dei processi il benessere dei bambini ha la priorità su tutto. I bambini sono guardati con un generale fastidio ...sono una "perdita di tempo", un impedimento alla carriera.

Così è partita l'inchiesta chiamata 'Angeli e Demoni' (il nome, come spesso accade in questi casi, è molto evocativo). Sono però ragionevolmente certo che le conseguenze per i colpevoli saranno piuttosto blande.

Claudio Foti (prima agli arresti domiciliari, poi scarcerato) e la moglie, Nadia Bologni, anche lei psicoterapeuta, a capo della onlus Hansel & Gretel. Credi che la creazione di questa istituzione potrebbe davvero aiutare a prevenire nel futuro episodi simili e difendere chi non si può difendere?

Gli episodi intimidatori sono stati segnalati dai sindacati. Su questo non ha dubbi Federico Zullo, presidente di Agevolando, l'associazione nata alcuni anni fa da un gruppo di ragazzi che ha vissuto esperienze fuori famiglia, in affido o in comunità e che poi si sono messi insieme per lavorare sul "dopo", su quando - arrivata la maggiore età - e ci si ritrova spesso soli a doversi costruire un futuro.

"Il Pd, e tanto più quello grossetano, non c'entrano niente".

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