A bimbo cuore artificiale. Operato, salvo

Barsaba Taglieri
Luglio 28, 2019

Il trapianto è avvenuto all'ospedale nel capoluogo piemontese nei giorni scorsi, dopo 520 giorni in attesa della donazione trascorsi nella stanza numero dieci della Cardiochirurgia pediatrica. La malattia ha costretto Giacomo, tre anni, a non poter uscire: si tratta di una forma particolarmente grave di cardiomiopatia dilatativa, ossia un ingrossamento del muscolo cardiaco, che ne diminuisce notevolmente la capacità di pompare il sangue. Il piccolo viveva da Gennaio 2018 con un Berlin Heart, l'unico cuore artificiale in grado di supportare un bambino di poco più di un anno.

Stando a quanto riportato dal sito tgcom24.mediaset.it, il bambino ha atteso ben 520 giorni per avere la donazione.

Da un anno e mezzo il piccolo era connesso ad un cuore artificiale presso l'ospedale Regina Margherita, e da due anni, invece, era in attesa di ricevere un nuovo cuore che potesse salvarlo. Finalmente, dopo aver trascorso metà della sua vita breve vita in un letto di ospedale, il bimbo potrà finalmente tornare a casa e vivere una normale esistenza. Il buon esito nonostante le condizioni preoperatorie del piccolo non fossero ottimali. Tutto è andato a buon fine anche grazie al personale dell'elisoccorso del 118, che ha trasportato l'organo su di un volo appositamente organizzato per rendere minimi i tempi di arrivo a Torino.

A fare l'operazione fu l'equipe della Cardiochirurgia pediatrica diretta dal dottor Carlo Pace Napoleone. Ora è ricoverato nella Terapia Intensiva Cardiochirurgica diretta da Giorgio Ivani, in attesa che il miglioramento delle sue condizioni gli consenta di essere trasferito e poi finalmente a casa. I dottori sono riusciti a salvargli la vita, facendo in modo che presto possa tornare a casa.

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