Scandalo Bibbiano, Claudio Foti 'direttore' senza laurea in Psicologia, né in Medicina

Barsaba Taglieri
Luglio 27, 2019

La legge stabilisce che per esercitare la professione di psicologo è necessario "aver conseguito l'abilitazione in psicologia mediante l'esame di Stato ed essere iscritto nell'apposito albo professionale" mentre per quanto riguarda l'esercizio dell'attività psicoterapeutica (che è un'altra cosa) questo "è subordinato ad una specifica formazione professionale" successiva alla laurea (in medicina o in psicologia) e all'iscrizione all'Albo.

Ma l'indirizzo della sua formazione pare essere stato abbandonato da subito a favore del percorso, al tempo poco regolato, di psicoterapeuta infantile. Il MoVimento 5 Stelle scrive che "si sarebbe potuto iscrivere all'ordine degli psicologi - precisamente a quello del Piemonte - nel 1989, grazie a una sanatoria".

Il guru è lo psicologo Claudio Foti direttore scientifico della Onlus Hansel e Gretel e finito al centro dell'inchiesta Angeli e Demoni sui presunti abusi negli affidi di Bibbiano. Claudio Foti si è laureato nel 1978 in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Torino, corso che ha concluso dopo 8 anni di studio (il Corso, allora, era di 4 anni).

Come fa a fare un tirocinio in ospedale, in neuropsichiatria infantile un soggetto che ha solo la laurea in Lettere?

Ovvero, diversi psicologi, soprattutto quelli iscritti all'Albo con art. 32 o con Art. 34, avrebbero in realtà le lauree più disparate: in sociologia, biologia, filosofia, persino scienze politiche e giurisprudenza e ci sarebbe persino chi non è nemmeno laureato ma solo diplomato.

L'articolo 32, che fa parte insieme all'art.

Com'è possibile che sia iscritto all'albo degli psicologi ed eserciti da anni la professione di psicoterapeuta? Almeno secondo lo psicologo Corrado Lo Priore, che al Fatto Quotidiano ha spiegato che "i dati europei che cita Foti esistono e sono di bassissima qualità: ad analizzare quelle statistiche la stragrande maggioranza dei casi è di molestie subite non da bambini bensì da adolescenti e si tratta di molestie perpetrate anche da coetanei, ma nei proclami del Cismai (Coordinamento italiano servizi maltrattamenti sull' infanzia, ndr.) tutto questo diventa: nella nostra civile Europa ci sono 18 milioni di bambini abusati!"

L'articolo 32 prevede una norma transitoria che consentì all'epoca l'iscrizione all'Albo ai "laureati che da almeno sette anni svolgano effettivamente in maniera continuativa attività di collaborazione o consulenza attinenti alla psicologia"; a coloro che avessero "operato per almeno tre anni nelle discipline psicologiche ottenendo riconoscimenti nel campo specifico a livello nazionale o internazionale" nonché a professori ordinari che avessero insegnato discipline psicologiche. Il Tribunale del Riesame ha ritenuto che gli indizi raccolti contro di lui dagli inquirenti di Reggio Emilia non fossero così "gravi". É sempre più forte il grido di coloro che chiedono di vedere chiaro sul caso di Bibbiano e di continuare a parlare della questione, evitando insabbiamenti nocivi sia per le vittime di quel sistema compromesso, sia per coloro che hanno fiducia nei professionisti seri e competenti sui minori. "Su di me solo fango, io quei bimbi li ho salvati".

Claudio Foti è iscritto regolarmente all'Albo A degli psicologi con decorrenza 01.08.1989, numero di iscrizione 408.

Abbiamo contattato l'avvocato di Foti, Girolamo Andrea Coffati per avere spiegazioni: "Lo conosco da 20 anni ed era già laureato".

"Sono onesto non ho idea".

Stiamo aspettando la chiamata.

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