Google viola privacy dei bambini: nuova maximulta

Bruno Cirelli
Luglio 22, 2019

In arrivo guai seri per Google.

Come riporta il Washington Post, l'inchiesta si sarebbe adesso chiusa con un accordo milionario tra Google e la Federal Trade Commission. L'algoritmo registrerebbe le preferenze del bambino per poi proporre spot mirati di prodotti acquistabili.

Per Google potrebbe arrivare una multa milionaria, il cui importo però ancora non è trapelato.

Un approccio, quest'ultimo, che anche se "involontario" si pone in violazione della COPPA, cioè la regolamentazione statunitense che proibisce alla aziende di collezionare dati relativi ai minori o di targetizzarli con pubblicità personalizzata.

In Usa Google, Facebook, Apple e Amazon sono finiti nel mirino non solo della Ftc e del dipartimento di giustizia, ma anche del Congresso, dove i loro dirigenti sono stati messi sotto torchio dai parlamentari.

YouTube si è sempre difesa sostenendo che tali canali potevano essere visionati con l'approvazione dei genitori, ma di non poter stabilire effettivamente se tale approvazione fosse stata ricevuta dai visori o meno.

Secondo alcune fonti, si sarebbe arrivati a un accordo, una sorta di patteggiamento economico per risolvere la violazione di cui YouTube, la piattaforma di video più popolare al mondo, si era reso protagonista.

Big G, infatti, ha trovato un'intesa con la Federal Trade Commission sull'accusa di aver violato la legge Children's Online Privacy Protection Act. Già da inizio anno Youtube sta pensando di separare i contenuti riservati ai bambini da quelli riservati agli adulti.

Proprio su tali temi il Codacons incontrerà nei prossimi giorni il Garante per l'infanzia, sollevando il problema dell'utilizzo illegittimo di immagini e dati personali dei bambini su web e social network.

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