Golf, Open Championship: partenza in salita per Francesco Molinari

Rufina Vignone
Luglio 21, 2019

La 148/a edizione dell'Open Championship, ultimo Major 2019, comincia male per Francesco Molinari.

Tornano a sfidarsi per il trono Brooks Koepka e Dustin Johnson, rispettivamente al primo e secondo posto nel ranking mondiale.

Il torneo farà la seconda apparizione della storia in Irlanda del Nord (contro le 50 in Inghilterra e le 96 in Scozia) sullo stesso percorso dove approdò nel 1951, il Royal Portrush GC nella città da cui il circolo prende nome. Speciale perché in testa è rimasto uno dei miti irlandesi, Shane Lowry, e perché ad applaudirlo c'è un pubblico record (237mila biglietti venduti per la settimana, solo St. Andrews ha fatto meglio), orfano di Rory McIlroy ma orgoglioso del suo campione numero tre al mondo, uscito di scena ieri dopo aver messo cuore e grandi giocate in una rimonta quasi riuscita.

"Difendere il titolo - ha detto Molinari - in un torneo che ha cambiato la mia vita è qualcosa di unico".

Molinari proverà a centrare a doppietta, che non si verifica dal 2007/2008, autore Padraig Harrington, seguita a quella di Tiger Woods (2005-2006). "Il percorso è difficile, l'ho già affrontato nel 2012 durante l'Irish Open". Sarà anticipato alle ore 8,25 da Andrea Pavan in terna con Ryan Palmer e con Dylan Frittelli.

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