Governo: Conte, 'futuro esecutivo? Io impegni li porto a termine'

Bruno Cirelli
Luglio 20, 2019

A quanto apprende l'Adnkronos, lunedì ci sarà un nuovo vertice ristretto per risolvere il nodo delle sovrintendenze e del riparto dei fondi. Tensione anche sull'Autonomia: soppresso l'articolo che prevedeva l'assunzione diretta dei docenti dalle Regioni.

Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, è molto critico. Intravediamo la dirittura finale, la settimana prossima c'è ancora qualche passaggio, ma confido che si stia arrivando al portare questo provvedimento in Consiglio dei Ministri. Ho preso un impegno, sancito dal contratto di governo, e quando prendo un impegno io lo porto a termine. "Non vogliamo una Italia frammentata nelle chance, nelle opportunità". Hanno partecipato all'incontro anche altri portavoce campani grazie ai quali siamo riusciti a delineare un quadro esaustivo di tutto ciò che succede negli ospedali campani. Il personale della scuola "è escluso dalla regionalizzazione; il sistema di istruzione rimane unitario e nessun trasferimento di risorse dallo stato alle regioni con riferimento all'istruzione" è il testo uscito dal vertice sull'autonomia. Legittimamente hanno deciso gli europarlamentari della Lega, e io lo rispetto.

Poi ha aggiunto: "Il modello della scuola è fondamentale e non può essere frammentato, i governatori non avranno tutto quello che hanno chiesto. Ma vedere un Presidente del Consiglio che presiede riunioni che producono il nulla, se non conferenze stampa, è poco rispettoso rispetto a tutti i veneti che hanno votato". Al vertice odierno erano presenti il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il vice premier Luigi Di Maio, i ministri Sergio Costa, Riccardo Fraccaro, Marco Bussetti, Erika Stefani, Alessandra Locatelli, la vice ministra Laura Castelli, i sottosegretari Stefano Buffagni e Giuliano, alcuni tecnici del Mef.

La partita, però, è tutta ancora da giocare. Ribadisce la sua intenzione di riferire in Senato, "ritenendo sacre le prerogative del Parlamento", e sceglie di non anticipare il contenuto della sua informativa, ma garantisce che parlerà "in piena trasparenza" di tutte le circostanze e notizie "che sono a conoscenza mia e di tutti i Componenti del Governo che presiedo".

E' passata dunque la linea M5S, con il presidente della Regione Veneto Luca Zaia che si è detto "basito".

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