Ue, aperta indagine antitrust su Amazon

Paterniano Del Favero
Luglio 19, 2019

La Commissione europea ha avviato un'indagine antitrust formale per valutare se l'utilizzo da parte di Amazon di dati sensibili da rivenditori indipendenti che vendono sul suo marketplace sia in violazione delle regole di concorrenza dell'Unione Europea.

"Dobbiamo assicurare - sottolinea la Vestager - che le piattaforme online non eliminino i benefici che il commercio elettronico offre ai consumatori attraverso comportamenti anti-competitivi". Il colosso Usa in effetti si trova in un duplice ruolo, da un lato ospita esercenti indipendenti sulla propria piattaforma e dall'altro è un retailer che vende suoi prodotti. L'indagine servirà innanzitutto ad analizzare gli accordi stipulati dai venditori partner e la stessa Amazon, per capire se i dati raccolti dall'e-commerce possono essere deleteri per la concorrenza. In un comunicato, la Commissione spiega che quando si fornisce un mercato per i venditori indipendenti, Amazon raccoglie continuamente i dati relativi al mercato dei prodotti sulla sua piattaforma. Nel frattempo Amazon ha commentato la notizia, confermando la volontà di collaborare pienamente con la Commissione Europea, e ribadendo l'intenzione di continuare a supportare le aziende di ogni dimensione, per aiutarle a crescere.

In sostanza, il sospetto dell'Unione Europea sarebbe legato al ruolo di Amazon in quanto buy box. E' il riquadro che viene visualizzato in posizione evidente nella pagina di un prodotto su Amazon e consente ai clienti di aggiungere articoli da un rivenditore specifico direttamente nei loro carrelli.

L'articolo 101 del TFUE vieta gli accordi anticoncorrenziali e le decisioni di associazioni di imprese che impediscono, restringono o falsano la concorrenza all'interno del mercato unico dell'UE.

Solo martedì, tre diversi comitati del Congresso degli Stati Uniti hanno tenuto audizioni con dirigenti di importanti aziende tecnologiche su questioni che vanno dalla concorrenza alla moderazione dei contenuti, fino al piano di Facebook di lanciare una moneta digitale. Non esiste una scadenza legale per portare a termine un'indagine antitrust. La durata di un'indagine antitrust dipende da una serie di fattori, tra cui la complessità del caso, la misura in cui l'indagine è stata effettuata e la sua portata. È quindi molto probabile che a condurre l'indagine sarà il nuovo commissario che si insedierà il prossimo mese di novembre insieme alla nuova commissione UE che sarà guidata, per la prima volta, da una donna, la tedesca Ursula von der Leyen.

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