Governo al bivio: Lega pressing su Salvini, "rompi ora"

Paterniano Del Favero
Luglio 19, 2019

Proprio su questo, lancia un improvviso e inatteso avvertimento, dicendo che se si lavora su questi punti si va avanti, ma "con tre no cambia tutto". Il vicepremier Matteo Salvini non ha preso bene il voto che il partito di Luigi Di Maio ha dato a Ursula Von Der Leyencome presidente della Commissione europea e lo ha accusato con un tweet di "governare col Pd".

Il vicepresidente del Consiglio attacca invece sulle nomine Ue e sul voto della Lega contrario a von der Leyen, candidata indicata anche dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte: "Il rischio della Lega è di isolare l'Italia, il rischio è di essere come quei paesi che se hanno bisogno di aiuto resteranno isolati come è stato per la Grecia".

Boschi replica all'invito di D'Alema a dialogare con il M5s: "Anche Berlusconi ha votato la nuova presidente della Commissione. Ma dico che se avessi sospetti, non sarei al governo con la Lega".

Sono i tre personaggi politici che hanno segnato maggiormente la storia recente della politica italiana. Gli italiani hanno risposto duramente a queste ingiustizie e ora di governo ce n'è un altro. "Il tema è che se il Parlamento chiede un'audizione è giusto che quella persona vada in Parlamento". "Se non c'è questo governo, si torna al voto", ha scritto su Facebook Di Maio. "Confesso che essere attaccati dalle opposizioni ci sta, che ci siano attacchi frequenti anche da parte degli alleati M5S è un pò più strano". "Stelle e PD? Da due giorni - ha affermato il leader della Lega - sono già al governo insieme, per ora a Bruxelles". L'autonomia? "Può andare avanti, ma solo se fatta in modo solidale". Altolà del vicepremier Matteo Salvini all'alleato M5s in due interviste del ministro dell'Interno a Repubblica e al Corriere della Sera. Quello dell'Interno no. "Non vado al Consiglio dei ministri e neanche al vertice sulle Autonomie".

Tramite social, Salvini ha invitato a "chiedere agli italiani" se davvero vogliono "un governo M5s-Pd se cade questo". E all'esito delle elezioni europee si è aggiunto l'esito delle elezioni amministrative in alcune regioni e in molti comuni, dove la Lega di Salvini si avvaleva della alleanza con Forza Italia e Fratelli d'Italia e del persistere del crollo del Pd, aggiudicandosi conquiste di seggi, di presidenze e di sindaci, mentre il M5s manteneva inalterata la sua linea di corsa solitaria, inevitabilmente perdendo posizioni rispetto alle politiche. In una riunione di emergenza con i capigruppo e i suoi stretti collaboratori, il leader pentastellato è passato al contrattacco: "siamo stati colpiti alle spalle, le offese contro i 5 stelle delle ultime 48 ore sono senza precedenti".

Sui rapporti con Gianluca Savoini, il vice premier sostiene di non aver mai detto di non conoscerlo, "lo conosco da 27 anni, la prima volta ci incontrammo alla Statale nel '92". Ad alzare il livello di tensione per il Movimento 5 stelle è stato la questione russa, con la Lega intenzionata a sviare l'attenzione dal caso dei presunti finanziamenti.

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