Figlia ex Chievo muore in vacanza

Bruno Cirelli
Luglio 19, 2019

Dopo l'ultima campanella dell'anno scolastico, Swami Codognola, 17 anni, che aveva terminato la prima G del liceo Maffei, abitava alternando i periodi, con mamma e papà Paolo (ex portiere del Chievo) a San Giovanni Lupatoto era partita per una prima tornata di spensieratezza con il padre. "Ne siamo tutti sconvolti, profondamente turbati e interrogati, increduli, incapaci di tenere assieme la bellezza e la vitalità della sua giovinezza con la dimensione oscura della morte".

Ancora da chiarire le cause della morte della ragazza, forse vittima di uno choc anafilattico, che è deceduta in un ospedale di Atene dopo tre giorni di agonia.

Anche la squadra di calcio del Chievo Verona ha espresso il suo cordoglio sul sito ufficiale: "Il Presidente Luca Campedelli, a nome di tutta l'A.C.ChievoVerona, apprende con dolore la tragica notizia della scomparsa di Swami Codognola, figlia di Paolo e Michela". Nel frattempo, secondo il racconto di amici, allertati da mamma Michela, la ragazzina ha avuto un rash cutaneo, il corpo si è ricoperto di bolle, così i medici di Naxos hanno deciso di trasferire la paziente in un ospedale meglio attrezzato sulla terraferma. "Non sono nemmeno riuscito a salutarla, era già senza conoscenza, ormai era senza speranza". Si è subito pensato ad un colpo di sole o una puntura di insetto, ma, peggiorando velocemente le sue condizioni, è stata trasferita al pronto soccorso. "Lei in effetti venerdì era stata punta, ma non sappiamo se è stato quello, non sappiamo niente".

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