Sabatini: "La Roma senza Totti e De Rossi è possibile, ma senza presidente è imperdonabile"

Rufina Vignone
Luglio 18, 2019

L'ex diesse giallorosso Walter Sabatini, ora al Bologna, in una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport ha parlato di alcune tematiche relative al mondo romanista: "La Roma senza Totti e De Rossi?".

"Cosa avrei voglia di fare dopo quella notizia tragica? E c'è tanto Sinisa là". E in tutto ciò che è oggi e servirà per il domani.

Poi aggiunge: "Io ho fatto il patto col Diavolo, forse io stesso sono il Diavolo". Sono stato a contatto con l'aldilà: come dicevano i medici sono stato morto due volte in quei 40 giorni di coma. Ero a contatto con una realtà sovrannaturale. Con educazione ma anche con furore. "Non tocco una sigaretta da settembre 2018 per un ricatto di mio figlio, ha detto che se lo faccio se ne va. Ha 14 anni, il rischio è troppo alto". Mi sentivo pronto per il Paradiso. È come se a Roma togliessero il centro storico. Senza di loro è una Roma possibile perché i giocatori passano, ma se non c'è il presidente è imperdonabile.

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