E' morto Luciano De Crescenzo: addio all'ingegnere filosofo

Ausiliatrice Cristiano
Luglio 18, 2019

È morto oggi pomeriggio a Roma Luciano De Crescenzo. Nato nel quartiere San Ferdinando, nella zona di Santa Lucia, De Crescenzo frequentò le scuole elementari con Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer, di cui divenne grande amico. Da alcuni giorni era ricoverato in ospedale, assistito dalla figlia. La conferma del decesso arriva dalla casa editrice Mondadori che ha pubblicato tutti i suoi libri. Determinante per il suo cambio di percorso fu Maurizio Costanzo che, interessatosi alle sue opere, favorì il successo del suo primo libro, "Così parlò Bellavista", nel 1977. Luciano De Crescenzo era un ingegnere, laureatosi alla Federico II di Napoli con il massimo dei voti (ingegneria idraulica).

Luciano De Crescenzo avrebbe compiuto 91 anni il 18 agosto.

De Crescenzo ha scritto una quarantina di opere; è stato tradotto in 21 lingue e ha venduto oltre 14 milioni di copie nel mondo. Avverrà proprio con "Bellavista" nel 1984 ma prima, con la complicità dell'amico Roberto Benigni e poi con la guida di Renzo Arbore, mette a fuoco le sue doti di attore e improvvisatore ne "Il Pap'Occhio" (1980) per poi ritrovare gli stessi amici tre anni dopo in "FF.SS" sempre con la regia di Arbore. Sono commedie di buon successo ma in fondo non soddisfano la passione del divulgatore culturale che è in lui e che si sfoga invece in una lunga serie di best seller tra la narrativa, la barzelletta e la saggistica, attingendo sempre più spesso agli umori della cultura partenopea e al mito della Magna Grecia.

Come attore si ricorda la sua performace con Sophia Loren e Luca De Filippo in Sabato, domenica e lunedì di Lina Wertmüller, nel 1990. La notizia si sta diffondendo alla spicciolata in questi minuti e grande è il clamore e il dispiacere: la morte di Luciano avviene due giorni dopo quella di un altro grande della letteratura italiana, Andrea Camilleri.

"Esprimo il cordoglio profondo mio personale e della città di Napoli per la fine terrena del grande Luciano De Crescenzo, uomo di immensa cultura che ha saputo interpretare al meglio l'anima del popolo napoletano". Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. "Luciano mancherà molto a Napoli e alla sua gente, lo ricorderemo tutti con immenso affetto e gratitudine". "Tra le altre cose che ho imparato di lui, forse la più importante è l'umorismo napoletano raffinato, di cui era maestro".

Il grande merito di Luciano De Crescenzo è quello di essere stato capace di fare della filosofia un best-seller, dando la possibilità ai lettori più distratti e disabituati alla materia, di comprendere facilmente i concetti della filosofia antica.

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