In un milione pronti a invadere l'Area 51: "non possono fermarci tutti"

Bruno Cirelli
Luglio 16, 2019

C'è infatti la seria probabilità che, nel caso all'evento si presentino persone che tenteranno davvero di compiere azioni sconsiderate e violente, l'incolumità dei partecipanti all'evento potrebbe non essere del tutto garantita. E sulla pagina non mancano foto e post di appassionati che dichiarano di prepararsi (facendo jogging con le braccia all'indietro, perché l'obiettivo non è solo entrare correndo nella base ma farlo in "stile Naruto", cioè seguendo l'esempio di un manga giapponese che corre alla velocità della luce) per il grande evento. Se correremo come Naruto, potremo muoverci più velocemente dei loro proiettili. "Andiamo a vedere gli alieni".

Al grido di "non possono fermarci", un milione di utenti Facebook ha aderito all'evento, Storm Area51, (il numero di partecipanti è aggiornato al momento in cui viene pubblicato questo articolo), ossia l'invasione della celeberrima base nel deserto del Nevada dove, leggenda vuole, sono conservate tutte le prove riguardanti l'esistenza degli alieni e di un ufo precipato a Roswell nel 1947.

Oltre a cedere l'evento, Barners ha scritto un post indirizzato al governo degli Stati Uniti: "Buongiorno governo degli Stati Uniti, questo è uno scherzo, e in realtà non intendo portare avanti il piano". Ho solo pensato che sarebbe stato divertente e che avrei ricevuto molti like. Lui stesso conclude il suo messaggio scrivendo che "non sono responsabile se le persone decidono davvero di entrare nell'Area 51".

I like sono però aumentati a dismisura nel giro di pochissimo tempo, raggiungendo un milione di adesioni, numeri che hanno attirato l'attenzione dei federali. L'Area 51 ha alimentato negli anni molte teorie complottiste: c'è chi sostiene che la base nel deserto del Nevada ospiti i resti di un atterraggio extraterrestre. Intanto la portavoce dell'Air Force Laura McAndrews ha tenuto a precisare che l'area è sottoposta a stretto controllo militare ed è fortissimamente sconsigliato provare a entrarci, ma a tutti noi, almeno, rimangono i meme. Interessata ai metodi educativi dolci che lasciano libertà al bambino.

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