Attacco hotel a Chisimaio: 26 morti, molti stranieri

Bruno Cirelli
Luglio 15, 2019

Scorre ancora sangue in Somalia.

Quello che vedete è lo scenario di guerra che hanno lasciato dietro di sé i terroristi di al Shabaab che questo venerdì hanno attaccato un hotel a Chisimaio, città costiera nel sud della Somalia.

Il bilancio - secondo quanto riportato da Afp - è di 26 morti.

Tra le vittime ci sono un britannico, tre kenioti, tre tanzaniani, due americani e una canadese (la giornalista Hodan Nalayeh) ha detto Ahmed Madobe Islam, il presidente dello stato regionale Jubaland che controlla Kismayo.

- Il 14 ottobre dello stesso anno una forte esplosione nei pressi del Safari Hotel di Mogadiscio ne ha causato il crollo uccidendo oltre 360 persone.

Tra le vittime anche una giornalista somalo-canadese che era ritornata in patria per una vacanza. Con lei sarebbe morto anche il marito. "Con il suo lavoro - l'ha ricordata il ministro dell'Immigrazione - ha messo in luce le notizie e i contributi positivi delle comunità, dandone notizia in Canada, ed è diventata una voce per molti". Nel ricordare un'intervista di due anni fa al programma TheAgenda la scrittrice Nam Kiwanuka ha scritto: 'Ho chiesto a Hodan come facesse ad avere sempre un atteggiamento positivo e lei mi ha risposto: perché la vita è troppo breve'. Non è la prima volta, infatti, che un attentato viene effettuato in questa zona.

E' di almeno 18 morti e 40 feriti il bilancio dell'attacco di venerdì contro l'hotel Asaseys della città portuale di Kismayo, in Somalia, rivendicato dagli islamisti di shabaab.

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