Giornalista russa alla fine dell'intervista a Salvini: 'Grazie a Savoini per l'aiuto'

Bruno Cirelli
Luglio 14, 2019

In questa mail, inviata l'1 luglio alle 17.32, firmata da "Barbara" e che la Stampa ha potuto leggere, c'è l'impronta digitale, chiara e indelebile, di chi ha invitato Savoini a brindare all'amico Vladimir Putin il 4 luglio a Villa Madama, a Roma.

L'ipoteca di Matteo Salvini sul governo è sempre più forte.

"È urgente una riforma della magistratura, altrimenti il lavoro di poliziotti e carabinieri diventa vano". Intanto il segretario leghista Salvini minimizza: - "Non parlo di soldi alla Russia che non esistono, anzi auguro buona caccia al tesoro ai magistrati che li stanno cercando in Russia, in Lussemburgo o al Polo Nord o Sud. Visto il ruolo di ministro che lui riveste, posso dire di averlo incontrato in occasioni pubbliche", ha detto all'Ansa l'avvocato Gianluca Meranda, che avrebbe partecipato, in qualità di general counsel di una banca d'affari, all'incontro all'hotel Metropol di Mosca con Gianluca Savoini, sull'acquisto di prodotti petroliferi di origine russa. La registrazione risale all'incontro del 18 ottobre 2018, quando, come aveva rivelato il settimanale "L'Espresso", sei uomini (tre russi e tre italiani, tra cui Savoini) si erano riuniti attorno a un tavolo del famoso albergo moscovita per discutere di denaro e politica. Né a Mosca, nell'ottobre 2018, né a Villa Madama nell'incontro bilaterale di qualche giorno fa con Putin. Salvini nega di esser stato lui a invitare Savoini in Russia, mentre i pm Gaetano Ruta e Sergio Spadaro, coordinati dal procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, stanno vagliando una rogatoria internazionale da inoltrare a Mosca per capire se ci sia stato stato davvero un trasferimento di sospetti fondi neri in seguito alla compravendita 'con sconto' di petrolio.

La Procura è aperta un'inchiesta per corruzione internazionale e che risulta indagato proprio l'esponente del partito di Matteo Salvini, nonché presidente dell'associazione Lombardia-Russia. Borghezio chiarisce però che le trattative sarebbero avvenute alla "luce del sole" ma che per prudenza Salvini sarebbe stato costretto ad allontanarsi dalla sua persona.

Anche il parlamentare del Partito Democratico Filippo Sensi, ex portavoce di Matteo Renzi, ha pubblicato su Twitter diverse prove degli stretti rapporti tra Salvini e Savoini. Nel frattempo il sito BuzzFeed pubblica delle mail che confermerebbero il coinvolgimento di Savoini nei viaggi in Russia di Salvini. Una di queste è un'intervista data da Salvini a International Affairs nel 2014 in cui definiva Savoini il suo "rappresentante ufficiale" durante una visita appena conclusa a Mosca.

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