USA, la Rapinoe contro Trump: "Noi alla Casa Bianca? Non avrebbe senso"

Ausiliatrice Cristiano
Luglio 11, 2019

Rapinoe, che è dichiaratamente lesbica, ha detto: "Dobbiamo essere migliori".

"Dobbiamo amare di più e parlare di meno". Certo, noi facciamo sport.

La regia della Abc lo ha poi oscurato per la differita ma gli spettatori che guardavano in diretta se ne sono accorti.

"Tutte le giocatrici di questo mondiale hanno creato uno spettacolo incredibile". Esibire la nostra squadra come un trofeo sarebbe un'opportunità per questa amministrazione, non penso che per noi abbia senso.

Continua il botta e risposta a distanza tra Megan Rapinoe, stella della nazionale femminile degli USA, e Trump: "Vuole escludere persone come me". Al momento di alzarsi dalla poltrona in prima fila per salire sul palco, alla 34enne attaccante si è aperta la giacca dello smoking sotto cui non portava nulla e per un momento il suo seno sinistro è stato ripreso dalle telecamere. Ci ha pensato la Corte Federale a bloccare questo progetto, ma il tycoon newyorkese non ha certo intenzione di demordere. La star italoamericana, in una serie di tweet, aveva accusato Trump "di mettere in pericolo la vita delle persone negli Stati Uniti e all'estero che coraggiosamente stanno servendo il nostro paese".

Flatus vocis, per citare Sant'Anselmo d'Aosta, solo fiato che esce dalla bocca per Donald Trump, che ha dimostrato di non lasciarsi intimorire dalle opinioni altrui, neanche dalle più autorevoli che spesso giungono da ogni angolo del pianeta.

Ma in mezzo a una faida pubblico con Rapinoe, Trump è apparso meno sicuro circa l'invito parlando con i giornalisti, domenica. E per la prima volta, insieme alle altre 23 nazionali della rassegna iridata, applaudite da tutto il mondo che ha scoperto finalmente il calcio femminile.

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