Malati di Aids rifiutati in spiaggia a Bari: vietato l’ingresso

Barsaba Taglieri
Luglio 11, 2019

Uno stabilimento balneare ha rifiutato l'ingresso a 13 persone perché malate di AIDS. L'episodio è stato denunciato dalla Fondazione Opera Santi Medici Cosma e Damiano di Bitonto, ente di riferimento di 'Raggio di Sole', casa alloggio che si occupa dei malati.

La psicologa Fiorella Falcone, responsabile della casa-alloggio che ha accompagnato il gruppo in quella che doveva essere una giornata spensierata al mare, ha tenuto a precisare che i presunti pericoli sono assolutamente infondati. "C'è ancora di che sperare" recita il post pubblicato dai responsabili.

"Quindi abbiamo optato per portarli al mare tre volte alla settimana, in un luogo più vicino", ha aggiunto il direttore. A tal proposito Falcone ha precisato che i pazienti "hanno carica virale azzerata, non possono trasmettere l'Hiv". Gli ospiti di 'Raggio di sole' potranno quindi rilassarsi al mare, ma resta l'amaro in bocca per quanto accaduto: "È stata la prima volta che ci siamo trovati in queste condizioni - conclude Falcone - e ci ha ferito molto". Non ci si contagia con il sudore, le lacrime, l'urina o la saliva nè con il contatto fisico, baci, saliva, morsi, graffi, tosse, bicchieri o altri oggetti, punture di insetti. "Il loro legale ci ha detto apertamente che non volevano più accoglierci perché i nostri ospiti hanno l'Aids da allora non ci hanno risposto più, nemmeno per telefono", ha aggiunto Falcone. "Gli scorsi anni gli ospiti si spostavano nelle regioni vicine per le vacanze estive, seguiti da molti operatori, ma quest'anno anche a causa dell'avanzare dell'età di molti di loro, hanno preferito restare in zona ed optare per delle strutture balneari nella vicina provincia barese, ma sono stati rifiutati". Circostanza confermata dallo stesso Giovanni Vacca: "Non ci hanno voluto perché i nostri residenti hanno l'Aids: ci hanno detto proprio così".

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