Giro Rosa: Vos, squadra è stata perfetta

Rufina Vignone
Luglio 11, 2019

La campagna italiana della campionissima olandese Marianne Vos (CCC-Liv) procede a gonfie vele con la terza vittoria al Giro Rosa 2019. Ne è nata una tappa che ovviamente non ha ritoccato la classifica generale per quanto riguarda il successo finale, alquanto dominata da Annemiek Van Vleuten (Mitchelton Scott), con gli strappi della Rosina e di San Giorgio di Perlena da affrontare due volte cadauno ha regalato spettacolo. La Van Vleuten? Negli ultimi anni ha fatto dei progressi incredibili, diventando una scalatrice straordinaria. "Van Vleuten ha preceduto di 2'57" un gruppetto comprendente la connazionale Lucinda Brand, giunta seconda, e l'ex maglia rosa, la polacca Kasia Niewiadoma, terza al traguardo.

Se si escludessero Van Vleuten e Van der Breggen, ci troveremmo di fronte ad un ordine d'arrivo incredibilmente corto con pochissimi secondi a dividere le atlete una dall'altra: con Longo Borghini e Brand abbiamo infatti ben 30 atlete racchiuse nell'arco di due minuti. Deciderà tutto il duro arrivo in salita alla malga del Montasio, domani una frazione di 133 km da Vittorio Veneto a Maniago; due le salite da affrontare che potrebbero regalare spettacolo: dapprima la Forcella di PalaBarzana e successivamente il Clauzetto; finale pianeggiante la le due scalate si faranno sentire.

Questa cronometro è invece costata molto cara a tre atlete di alta classifica che adesso si trovano costrette a rincorrere. "La danese Cecilie Uttrup Ludwig (Bigla) aveva già perso un po' di tempo ieri ed oggi è finita a 2'57" con lo stesso tempo di Valsecchi, peggio invece è andata alla sudafricana Ashleigh Moolman (CCC) e all'italiana Soraya Paladin (Alé Cipollini) che hanno pagato rispettivamente 3'28" e 3'31". Erica Magnaldi 9. Elisa Longo Borghini 10. Ashleigh Moolman - Pasio 8. "Lucinda Brand +3'27" 7.

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